Foto ricette senza lattosio e senza glutine: calamari ripieni

CALAMARI RIPIENI

I calamari sono un ingrediente fondamentale nella cucina di coloro che amano i sapori delicati ma che, allo stesso tempo, sanno rimanere impressi. Questo prodotto, se scelto con cura, può diventare protagonista assoluto di numerose pietanze tra cui i calamari ripieni. La versione proposta è adatta anche ai celiaci: infatti si sostituisce la mollica di pane, usualmente utilizzata nella ricetta tradizionale, con il pangrattato senza glutine (o in alternativa potrete far seccare il pane senza glutine e successivamente frullarlo nel mixer).

Descrizione

I calamari sono protagonisti immancabili della dieta mediterranea: fritti, al forno o ripieni, risultano sempre un piatto gustoso e ipocalorico ...e quindi perfetto per chi sta seguendo una dieta! Anche se l'apporto energetico garantito è contenuto, tuttavia sono considerati un toccasana dal punto di vista nutrizionale: contengono infatti un'alta percentuale di proteine, il livello dei grassi è basso e non favorisce il colesterolo. Anche se non vi è fibra e l'apporto di zuccheri è pressoché nullo, sono ricchi di sali minerali tra cui sodio, potassio, calcio e fosforo.

Ingredienti per 4 persone

Preparazione

  1. Pulite i calamari
  2. Tritate i tentacoli e cuoceteli in padella per 5 minuti e tostate il pane con l'olio
  3. Unite tutto aggiungendo il prezzemolo
  4. Riempite i sacchi dei calamari con il ripieno e chiudete con uno stuzzicadente
  5. Rosolate il tutto in padella e poi sfumateli con del vino bianco o dell'acqua
  6. Lasciate cuocere per 20 minuti.

Pulite accuratamente i molluschi staccando delicatamente i tentacoli dal sacco e rimuovete le viscere. Togliete dal sacco il calamo, ovvero la pennetta trasparente, quindi sciacquatelo sotto acqua corrente, privandolo anche della pellicina per dare un gusto migliore alla preparazione.

Rimuovete anche gli occhi ed il becco corneo che troverete al centro dei tentacoli. Se preferite, potete tagliare le alette. A questo punto dovete preparare il ripieno per farcire i nostri calamari: tritate i tentacoli e fateli cuocere in padella con un filo d'olio Evo, uno spicchio d'aglio, il prezzemolo e il peperoncino, per almeno 5 minuti. Dopo aver tolto i tentacoli dalla padella, nella stessa fate tostare il pangrattato senza glutine con un filo d'olio. Nella ciotola dove avrete unito i tentacoli, aggiungete il prezzemolo.

Aiutandovi con un cucchiaio, riempite i sacchi dei calamari solo a metà, poiché si ritireranno in cottura. Chiudete con uno stuzzicadenti e rosolate i molluschi ripieni in padella con due cucchiai d'olio per pochi minuti; sfumate con del vino bianco o se preferite dell'acqua, abbassate la fiamma e continuate a cuocere per circa 20 minuti.

Consigli e curiosità

Le varianti di queste ricette si perdono a vista d'occhio, proprio perché sono diverse le regioni che si contendono l'esclusiva: Liguria, Campania, Puglia e Sicilia. Pensate che questa ricetta è antichissima: le prime tracce risalgono all'opera "La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi nel XIX secolo.

Il calamaro viene anche chiamato "pesce calamaio", perché quando è inseguito emette un liquido nero, che intorbida l'acqua consentendogli di scappare.

La vista è senza dubbio l'organo di senso più sviluppato di questi molluschi. Il loro occhio (che arriva in certi esemplari a 30 cm di diametro), è considerato il più grande dell'intero regno animale. Il galleggiamento del calamaro è favorito dall'alta concentrazione d'ammoniaca presente nei muscoli del suo mantello. Senza di questa, il calamaro non riuscirebbe a venire in superficie, perché i suoi tessuti sono troppo pesanti rispetto all'acqua di mare.

Innanzitutto, dal momento che questi molluschi non sono economici, bisogna assicurarsi di acquistarli freschi: la pelle deve essere ben attaccata al corpo, i tentacoli devono risultare turgidi, il colore tendente al viola e con un profumo di mare; se sentite odore di ammoniaca non acquistateli.

La carne morbida del calamaro non va cotta per molto tempo poiché c'è il rischio che possa diventare stopposa e gommosa, risultando praticamente immangiabile.

Ricette calamari

Tra i secondi piatti che hanno come protagonisti i calamari, un'alternativa molto sfiziosa sono i calamari ripieni in umido, accompagnati da riso basmati. Per la farcitura potete utilizzare alici, pane grattugiato, prezzemolo e aglio. Fate cuocere in padella con della polpa di pomodoro e servite con del riso bollito. Un ottimo piatto unico, non trovate? Sono gustosi anche se cotti al forno, a patto che la cottura non duri più di 15 minuti per evitare che i molluschi possano asciugarsi e risultare gommosi. Sono ottimi anche grigliati, con una spruzzata di succo di limone e serviti poi con un'insalata mista.