Foto ricette vegetariane: vellutata di zucca

VELLUTATA DI ZUCCA

La vellutata di zucca è uno dei primi piatti principali delle stagioni fredde: morbida e calda si presta perfettamente ad essere uno dei comfort food quando la sera arriva troppo in fretta e le temperature scendono sotto lo zero. La zucca ha poche calorie ed è ricca di antiossidanti e vitamine.

Si sposa egregiamente con un numero infinito di ingredienti, tanto da diventare un piatto raffinato, ben lontano dalle terre polverose in cui nasce e dalla cucina popolare in cui la si vuole, troppo spesso, relegare.
Basti pensare a una vellutata di zucca con capesante o gamberi per ricordare la cucina marinara, oppure pancetta, taleggio, montasio o funghi se si è degli amanti tenaci della montagna e dei suoi profumi robusti.

Descrizione

Bisogna sapere che non tutte le zucche vanno bene per fare le vellutate e le varietà sono moltissime. Di certo il prodotto dovrà essere al giusto momento di maturazione per garantire un sapore unico e rotondo. Al momento dell'acquisto verificate che il picciolo sia ben saldo alla zucca e che il frutto non abbia ammaccature o macchie (segno che la zucca è un po' troppo avanti con la maturazione).

Ingredienti per 4 persone

Preparazione

  1. Accedente il forno a 180° C
  2. Rivestite una teglia con carta oleata
  3. Tagliate la zucca, privandola dei semi
  4. Infornatela per 20 minuti con rosmarino, uno spicchio d'aglio e olio
  5. Togliete la buccia
  6. Fate soffriggere cipollotto, porro e carota
  7. Aggiungete la zucca
  8. Irrorate con brodo vegetale
  9. Frullate il composto.

Accendete il forno a 180° C, portalo a temperatura e rivestite una teglia da forno con della carta oleata. Tagliate la zucca a fette il più simili possibile, privandole dei semi, e posatele sulla carta forno insieme al rosmarino e allo spicchio di aglio. Irroratele con l'olio, regolate di sale e infornate per 20 minuti. Trascorso il tempo necessario giratele e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Sfornate la zucca e privatela della buccia. La polpa sarà diventata morbidissima e sarà molto semplice levarla aiutandovi con forchetta e coltello.

Pulite e tagliate a listarelle sottili carote, cipollotto e porro per il soffritto, prestando attenzione a eliminare le pellicole trasparenti esterne del porro. Fate dorare a fuoco basso, fino a che porro e cipollotto diventeranno leggermente trasparenti.

Aggiungete la polpa della zucca, mescolate bene e, se serve, regolate di sale. Irrorate con il brodo vegetale e lasciate cuocere per 15 minuti. La zucca, essendo già cotta, dovrà solo assorbire i profumi del soffritto e cedere il suo aroma. A cottura ultimata frullate bene con un mixer per ottenere una crema liscia e omogenea. Se serve, aggiungete acqua a filo, fino a raggiungere la consistenza desiderata. Impiattate e servite la vellutata ben calda, aggiungendo se volete una quenelle di formaggio caprino.

Consigli e curiosità

Accompagnate la vostra vellutata con semi di zucca, granella di frutta secca o crostini di pane abbrustoliti; date un tocco gourmet con del sale affumicato.
La raccolta avviene da settembre a novembre e le zucche intere, se ben conservate, possono essere utilizzate comodamente fino a febbraio. Scegliete zucche molto acquose per creme e minestre. Perfetta quindi la Marina di Chioggia, classica zucca dalla buccia verde leggermente schiacciata ai poli. La sua polpa è giallo arancio, saporita e ideale per risotti e vellutate. Buonissima anche la Trombetta di Albenga che, in un consumo tardivo, dona alla vellutata un sapore di nocciola.