Foto ricette antipasto: salsa guacamole

GUACAMOLE

Il guacamole è una salsa di origine messicana a base di avocado, che risale addirittura ai tempi degli Aztechi. Il nome è una miscela di spagnolo e lingua nahuatl (dialetto azteco) e significa per l'appunto salsa di avocado.
La cucina messicana è carica di storie meravigliose legate alla cultura popolare e alle ricette e il guacamole non è da meno.
Gli ingredienti necessari che accompagnano la polpa di avocado nella preparazione sono il succo di lime, il sale e un po' di peperoncino verde Serrano del Sol (utilizzato nella versione antica della ricetta) tipico del Messico.

Descrizione

La ricetta tradizionale del guacamole, che può essere preparato come antipasto veloce, prevede che la polpa dell'avocado venga schiacciata con una forchetta aggiungendo il succo del lime. Questo passaggio è indispensabile perché, oltre a insaporire, il lime (ma va benissimo anche il limone) evita l'ossidazione della polpa dell'avocado, consentendo alla salsa di mantenere un bellissimo verde brillante.
A questa base vengono aggiunti il sale e altri ingredienti. Tutta questa preparazione viene fatta tradizionalmente in un mortaio con un pestello, proprio come le donne liguri preparano il pesto. Il suo nome è molcajete.

Ingredienti per 4 persone

  • Avocadi 2
  • Lime 1 (succo)
  • Peperoncino verde 1
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Schiacciate la polpa dell'avocado con lime, sale, pepe e peperoncino
  2. Disponete la crema in ciotole e aggiungete pepe nero.

Iniziate preparando l'avocado. Tagliatelo a metà: sentirete che la lama va a scontrarsi con il nocciolo centrale. Seguitelo e dividete in due il frutto. Forzate leggermente le due parti dell'avocado, spingendole verso direzioni diverse: una verso sinistra e la parte opposta verso destra.
Ora affondate la lama del coltello nel nocciolo. Uscirà senza resistenza. Con l'aiuto di un cucchiaio spolpate l'avocado e mettete la polpa in una ciotola schiacciandola con una forchetta. Spremete il succo di un lime sulla polpa in modo che non annerisca e regolate sale e pepe.
Tagliate finemente il peperoncino. Se volete un sapore piccante, lasciate i semi; se ne preferite il profumo, incidete il peperoncino per la lunghezza, eliminate i semi con la punta del coltello e solo allora tagliatelo a listarelle. Aggiungete il peperoncino e mescolate bene per amalgamarlo alla crema. Disponete la crema in ciotole individuali e profumatela con pepe nero macinato al momento.

Consigli e curiosità

Nello stesso Messico esistono alcune varianti della ricetta di base. In una, l'avocado viene preparato con il tomatillo, una pianta autoctona i cui frutti ricorrono spesso nelle ricette tradizionali: la polpa di questo frutto ha diverse sfumature che vanno dal giallo al verde e un sapore più acido.
Insieme al tomatillo vengono aggiunti pomodori, coriandolo, cipolla, aglio e pepe. Questa è la causa per cui alcune ricette arrivate a noi e mal tradotte, riportano negli ingredienti il pomodoro. Svelato l'arcano: si tratta del tomatillo, che con il pomodoro c'entra ben poco (ed ecco perché nella nostra versione non è presente).
Nella cucina Tex Mex vengono aggiunti ingredienti come panna acida o maionese che, come visto, non sono presenti nella ricetta originale e rischiano, oltretutto, di coprire il sapore delicato dell'avocado.

Il consiglio in più

Qualche consiglio per scegliere l'avocado perfetto per il vostro guacamole. Deve essere maturo, dalla buccia compatta, morbida al tatto ma comunque resistente sotto le dita. La consistenza che deve avere alla pressione è arrendevole ma non troppo molle. In questo caso significa che l'avocado è già fin troppo maturo e non va più bene per la salsa. Controllate anche la buccia. Non preoccupatevi se il colore non è verde; alcune tipologie americane arrivano anche ad avere la buccia nera. Questa però non deve presentare ammaccature, segni neri imperfezioni o danni. Se pensate di non preparare subito la salsa guacamole allora compratelo leggermente acerbo, in modo da non far passare troppo tempo e rischiare che marcisca. Conservatelo in un sacchetto di carta, o in un foglio di giornale, al massimo per 5 giorni. Se desiderate, potete aggiungere pezzettini di pomodoro e scalogno tritato finemente al vostro guacamole. Acquisirà così un sapore delizioso, più simile alla salsa tex mex. Il guacamole è perfetto come antipasto veloce, per accompagnare nachos e tortillas ma va benissimo come salsa di accompagnamento nei panini, magari con arrosto di tacchino e formaggio, o con della carne alla griglia. Il guacamole andrebbe consumato il prima possibile ma può essere conservato al massimo per un paio di giorni in un contenitore ermetico.

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