Moscow Mule, il cocktail sempre in voga

MOSCOW MULE

Ordinare un Moscow mule, si sa, è diventata la moda del momento; in tutti i locali, infatti, questo sfizioso cocktail è entrato a far parte dei must have. In realtà, non si tratta di una recente acquisizione per i barman: in voga già negli anni 50, il Moscow Mule, è infatti tornato a far parlare di sé grazie alla novella fama del suo alleato numero 1, lo zenzero.

Descrizione

Il Moscow Mule è un long drink che deve il suo alone di mistero anche al proprio nome, che tradotto significa Mulo di Mosca. Anche se inizialmente conosciuto come Vodka Buck, l’origine della denominazione odierna è strettamente correlata al tipico bicchiere con cui viene servito: una tazza color rame con un mulo inciso. A differenza di quanto può suggerire il nome stesso, non fu miscelato per la prima volta nella capitale sovietica, ma a Hollywood. Insomma, la nascita del Moscow Mule è leggenda.

Correva l’anno 1941 e il proprietario del Cock’n’Bull Tavern, il locale più gettonato di Hollywood, Jack Morgan e un barman, John G. Martin, ebbero la grandiosa idea di mixare per la prima volta due ingredienti singolari. Si tratta della Ginger Beer, drink a base di zenzero inventata da Morgan, e la Vodka Sminoff, bevanda russa che gli americani non consumavano di buon grado. L’aggiunta di una spruzzata di lime regalò quel tanto di aspro che, in gola, grattava come un mulo.

Ingredienti

  • Vodka 30 ml
  • Lemon 150 ml
  • Menta fresca q.b.
  • Zenzero fresco q.b.
  • Lime 1/2
  • Ghiaccio q.b.

Preparazione

  1. Riempite mezzo bicchiere con ghiaccio a cubetti
  2. Spremete il lime, filtrate il succo e aggiungetelo al ghiaccio
  3. Aggiungete la vodka e il lemon e mescolate
  4. Decorate il drink con una fetta di lime
  5. Aggiungete un po’ di zenzero

Per servire il Moscow Mule potrete utilizzare o la classica tazza di rame con un piccolo manico, oppure un tumbler, cioè un bicchiere alto e stretto: dipenderà dal vostro gusto personale. Deciso il bicchiere, riempitelo a metà con il ghiaccio a cubetti. Successivamente, spremete il lime, filtratelo, ed incorporatelo al ghiaccio.

A questo punto, mancheranno solo la vodka e il lemon: unite tutti gli ingredienti e il vostro Moscow Mule sarà pronto. Per decorare il drink, invece, tagliate una fetta di lime e infilatela sull’orlo del bicchiere. Se il gusto deciso dello zenzero vi piace particolarmente, potrete aggiungerne una fettina intera; sempre in modo facoltativo, potrete sostituire al succo di lime quello di cedro: aggiungerà ulteriore freschezza e originalità al vostro drink.

Consigli e curiosità

Se quasi tutti conoscono l’origine del cocktail, ciò che invece è sconosciuto ai più è che questo drink deve la sua fama ad un’intensa campagna pubblicitaria svolta negli anni ‘50 e a diverse comparsate della bevanda nei film di Woody Allen, rigorosamente consumato nella classica tazza di rame. Questo cocktail ha un tenore alcolico abbastanza basso ed è apprezzato per la sua proprietà dissetante. Come ogni drink di fama che si rispetti, ha molte varianti, dettate dalle mode del momento.

Ad esempio, se sostituite la vodka con la tequila avrete un El Burro, oppure il Kentucky Mule, con il bourbon. Molto apprezzata la variante con il gin, GinGin Mule, grazie al perfetto abbinamento del distillato con lo zenzero. Infine il Dark and Stormy, preparato con il rum scuro: tropicale e rinfrescante. L’ultima curiosità riguarda un ingrediente… intruso: il cetriolo, da alcuni aggiunto al drink. Mistero giustificato forse dalla tradizione russa di consumarlo dopo aver brindato con la vodka, e perciò entrato, erroneamente, a far parte della lista degli ingredienti del celeberrimo cocktail.