Foto dolce: marmellata di albicocche fatta in casa

MARMELLATA DI ALBICOCCHE

La marmellata di albicocche è una delle conserve classiche che generalmente non mancano mai in una dispensa ben fornita. La sua preparazione è molto semplice e il suo gusto delicato...piace proprio a tutti!

Descrizione

La stagione della raccolta delle albicocche è quella estiva. Procuratevi dei frutti freschi, ben maturi e magari biologici. Dedicate un po' del vostro tempo per preparare questa marmellata e ne sarete veramente soddisfatti. Potrete gustarla durante l'inverno, oppure confezionarla in piccoli vasetti da regalare ai vostri amici o parenti più cari.

Ingredienti

  • Albicocche mature 2 kg
  • Zucchero 500 g
  • Limoni 1

Il tempo di preparazione è di 15 minuti circa, e il tempo di cottura 30 minuti.

Preparazione

  1. Tagliate a metà le albicocche
  2. Aggiungete zucchero semolato e il succo di limone
  3. Coprite e lasciate macerare per 6 ore
  4. Cuocere per 30 minuti
  5. Versare nei vasetti
  6. Chiudere il tappo non troppo stretto, il calore creerà effetto sottovuoto

La preparazione della marmellata inizia con la scelta delle albicocche: privilegiate i frutti più maturi e privi di macchie. Lavatele e asciugatele molto bene con uno straccio da cucina, denocciolatele e tagliatele a tocchetti. Mettetele in una ciotola grande e aggiungete lo zucchero semolato. Aggiungete il succo del limone (senza semi) alle albicocche e mescolate il tutto. Ricoprite la ciotola contenente le albicocche con la pellicola trasparente e lasciate a macerare in un luogo fresco per almeno 5/6 ore. Riprendete la ciotola e versate tutto il suo contenuto in una pentola, portate a ebollizione e mescolate ogni tanto.

Cuocere per circa 30 minuti o almeno fino a quando la marmellata non si sia addensata. A questo punto per essere sicuri che abbia raggiunto la giusta cottura, prelevate un po' di composto e fatelo colare in una ciotola o in un piatto. Se rimane compatto, vuol dire che è pronta. Se scivola, prolungate la cottura per qualche minuto. Una volta pronta, potete mettere la marmellata nei vasetti. Riempiteli con il mestolo assicurandovi di lasciare almeno un centimetro dal tappo del vasetto. Avvitate bene i tappi senza stringerli troppo. Il calore della marmellata creerà il sottovuoto e il prodotto potrà essere conservato a lungo. Quando i vasetti si saranno raffreddati fate la prova del sottovuoto. Premete con il dito al centro del tappo: se si sarà creato il sottovuoto, se non sentirete nessun suono.

Consigliamo di consumare la marmellata almeno 2-3 settimane dopo la sua preparazione. Una volta aperto ogni vasetto, conservare in frigorifero e consumare entro 4-5 giorni al massimo.

Consigli e curiosità

Ora che avete fatto la marmellata di albicocche potete usarla anche per fare alcuni dolci come la torta Sacher, la crostata alla marmellata di albicocche, oppure per guarnire delle ciambelline, crêpes, biscotti al burro. Da provare in abbinamento con Parmigiano Reggiano e fichi.

Da dove vengono le albicocche?

La pianta venne portata nel I secolo dagli Arabi e coltivata nel Mediterraneo, ma è originaria della Cina e dell'Asia Centrale dove veniva coltivata fin dal 3000 a.C. Altra opinione è che arrivò in Europa dopo la spedizione di Alessandro Magno. L'albero cresce in forma spontanea anche sull'Himalaya a 3000 metri di altezza poiché ha un fusto molto resistente all'altitudine e ai climi rigidi.