MARMELLATA DI FICHI

La marmellata di fichi è una confettura che viene preparata usualmente con il finire dell'estate, in particolare durante il mese di settembre, per conservare i sapori e i profumi estivi durante il periodo successivo.

Il fico infatti è un tesoro per la salute, dato che, nonostante l'elevato contenuto di zuccheri, è ricco di vitamine - tra cui anche la B6 - e antiossidanti. Grazie al suo sapore versatile, la marmellata di fichi si adatta perfettamente sia alla colazione (e alla merenda) che ad antipasti a base di formaggio e secondi piatti.

Descrizione

Il fico è un frutto estivo ricco di proprietà benefiche per l'organismo. Ha forma di cuore rovesciato, il ripieno morbido e granuloso di colore rosso è racchiuso da un spessa buccia grassa. Esistono numerose varianti di fichi ed è possibile consumarli sia freschi che secchi, tuttavia la seconda opzione è notevolmente più calorica, trattandosi di un prodotto disidratato. Infatti se il fico fresco apporta 50 kcal ogni 100 gr, la variante secca conta ben 200 kcal in più.

La marmellata di fichi è ottima per iniziare la giornata: ricca di proprietà nutritive, è indicata soprattutto per le donne in gravidanza e per chi soffre di stitichezza.

Ingredienti

  • 1,2 kg fichi
  • 500 gr zucchero
  • 3 limoni (succo)
  • 1 limone (buccia)
  • 1 l acqua

Preparazione

  1. Sterilizzate vasetti e coperchi, facendoli bollire
  2. Lavate, sbucciate e tagliate i fichi
  3. Sbucciate e spremete un limone
  4. In una pentola versate: fichi tagliati, scorza di limone, succo, acqua, zucchero
  5. Fate addensare, rimuovendo la spuma
  6. Versate nei vasetti e chiudeteli
  7. Fate raffreddare

Per prima cosa è necessario sterilizzare i vasetti e i tappi. Lavate i vasetti sotto un getto di acqua corrente e avvolgete i barattoli in uno straccio di cotone fresco di bucato e poneteli in una pentola capiente con i bordi molto alti. Senza lo straccio i vasetti in vetro potrebbero frantumarsi per via degli urti. Riempite il tegame di acqua e fate bollire per 30 minuti. Inserite i tappi e lasciate la pentola sul fuoco a fiamma alta per altri 10 minuti. Spegnete il fuoco, estraete i vasetti.

A questo punto, per la confettura procedete lavando i fichi e sbucciandoli, tagliateli poi in 4 parti. Sbucciate un limone maturo con un pelapatate e spremetelo insieme agli altri due limoni.

In una pentola dai bordi alti, versate i fichi con l'acqua, lo zucchero, il succo dei limoni e le scorze. Lasciate la pentola a fuoco medio, quando il composto inizierà a solidificarsi, è necessario eliminare la spuma che si forma in superficie, stando anche attenti a non fare attaccare la marmellata al fondo. Prima di spegnere la fiamma, abbiate cura che il composto raggiunga i 100°.

Versate la confettura calda, non bollente, nei vasetti sanificati. Attenzione a non riempirli fino al bordo. Chiudeteli immediatamente, il caldo contribuirà a creare il sottovuoto.

Se il sottovuoto è avvenuto correttamente potrete conservare la confettura per 3 mesi. Per verificarlo è necessario premere al centro del coperchio, se non dovesse produrre nessun suono significa che il sottovuoto è avvenuto.

Consigli e curiosità

La marmellata di fichi può essere utilizzata anche nella preparazione dell'arrosto: infatti, prima di procedere con la cottura, potrete ricoprire la lonza di maiale con uno strato di marmellata di fichi. In questo modo otterrete la glassatura che realizzerà un contrasto tra il sapore salato della carne e quello dolce dei fichi.

Il fico è inoltre l'alimento per eccellenza per chi desidera far fronte a problemi intestinali; come accennato prima è infatti un ottimo rimedio contro la stitichezza, visto che è una straordinaria fonte di fibre.

Inoltre è ricco dei così detti "zuccheri buoni", facilmente smaltibili e decisamente più sani di una classica merendina. Queste sono solo due delle innumerevoli proprietà di questo frutto; ricco di calcio e antiossidanti è un vero e proprio toccasana per le ossa e la pelle. In particolare i polifenoli sono delle potenti sostanze antinfiammatorie, responsabili di una buona conservazione delle cellule.