Foto ricette con cibi viola: sciroppo di bacche di sambuco

SCIROPPO DI BACCHE DI SAMBUCO

Lo sciroppo di bacche di sambuco è decisamente utile in svariate occasioni. Prima di tutto è una vera e propria fonte di proprietà benefiche, è un ottimo rimedio naturale contro tosse, raffreddore e varie infiammazioni delle vie respiratorie così come per l'influenza grazie al suo potere sudorifero. Inoltre è l'ideale per alleviare nevralgie e sinusiti, e come se tutto questo non bastasse, è persino indicato per defaticare gli arti inferiori, svolgendo un'azione mirata sulla circolazione in generale.

Ecco perché è venduto in erboristeria tra i rimedi naturali; nella versione erboristica lo sciroppo di sambuco può essere fatto sia con i fiori che con le bacche. La prima versione è decisamente profumata ma la seconda è la migliore per aumentare le difese immunitarie.

Descrizione

Se i fiori si trovano tra maggio e giugno, le bacche maturano verso la fine di agosto e hanno una colorazione molto intensa, quasi nerastra, che li fa assomigliare a mirtilli. Da evitare le bacche acerbe, dal colore rossastro, perché possono essere tossiche. La preparazione dello sciroppo è piuttosto semplice e si può fare anche a casa; dopo una fase iniziale di macerazione in acqua e limone delle bacche schiacciate, queste vengono filtrate e cotte per ottenere un liquido denso e molto aromatico.

Per l'imbottigliamento, l'ideale è scegliere bottiglie di vetro possibilmente scure in modo da non rovinare lo sciroppo con la luce del sole.

Una volta aperto si conserva in frigorifero per diversi mesi e può essere utilizzato in svariati modi: oltre al classico sciroppo, può essere usato come tisana drenante e depurativa (allungato con acqua e intiepidito) ma anche come bevanda rinfrescante contro la calura.

Ingredienti per 1 bottiglia

  • 200 gr bacche di sambuco
  • 500 ml acqua
  • 100 gr zucchero
  • 1 limone succo

Preparazione

  1. Pestate le bacche di sambuco fino a sbriciolarle/li>
  2. Fate macerare le bacche in acqua
  3. Preparate lo sciroppo e aggiungetelo al succo di sambuco filtrato
  4. Fate cuocere lo sciroppo e travasatelo in bottiglia

Lavate bene le bacche di sambuco e pestatele in una ciotola di plastica.

Aggiungete il succo di limone e un pochino dell'acqua; coprite con un canovaccio e lasciate macerare per 24 ore.

Sciogliete lo zucchero con un po' di acqua poi aggiungete la rimanente e il succo filtrato dalle bacche di sambuco lasciate a macerare (pigiate bene per ottenere più succo possibile). Portate a bollore e lasciate cuocere per 30 minuti.

Versate il succo ancora caldo in una bottiglia; lasciate raffreddare poi conservate in frigorifero.

Consigli e curiosità

Lo sciroppo di bacche di sambuco si conserva in frigorifero per circa 2-3 mesi. L'importante è sterilizzare perfettamente le bottiglie di vetro con il tappo a vite. Come accennato, le migliori sono quelle scure. Un paio di passaggi le renderanno perfettamente utilizzabili, evitando il crearsi di batteri. Dovete far bollire le bottiglie in acqua abbondante con bicarbonato o aceto e pulirle all'interno con l'apposito scovolino per eliminare ogni possibile sporco residuo. Dopo questo passaggio dovrete lavare le bottiglie sotto acqua corrente e asciugarle molto bene con il phon o del tessuto.

Ci sono delle piccole modifiche per rendere questo sciroppo un vero e proprio toccasana naturale, potete sostituire lo zucchero con del miele, nel suo essere un dolcificante naturale, energizzante, perfetto anche per chi deve tenere sotto controllo la glicemia. Il miele è ottimo per proteggere lo stomaco, in quanto agisce come anti infiammatorio, fa bene al cuore e limita il colesterolo, oltre ad essere indicato per calmare la tosse, proprio come il sambuco.

Per dare allo sciroppo un sapore ancora più fresco, insieme al limone potete aggiungere due cucchiai di radice di zenzero. Oltre a un profumo ancora più intenso e balsamico, aumenterà ulteriormente i benefici di questa bevanda: lo zenzero infatti è un rimedio digestivo e antinfiammatorio naturale. Come il sambuco va benissimo per le sue proprietà antibiotiche e protettive della mucosa gastrica.

Questo sciroppo può essere utilizzato come aperitivo allungandolo con soda, ghiaccio e fettine di limone.

La grande difficoltà di questa ricetta potrebbe essere la non semplice reperibilità delle bacche di sambuco. Nel caso in cui non riusciate a trovare le bacche di sambuco fresco, sostituitele con quelle secche, acquistabili in erboristeria o nei negozi omeopatici.

Bisogna però fare molta attenzione a non confondere le bacche di sambuco con quelle di sambuchella, molto simili ma velenose.