Foto ricette primi piatti: pasta alla norma

PASTA ALLA NORMA

La pasta alla Norma è uno dei primi piatti più famosi della cucina siciliana, originaria della città di Catania. Viene preparata con un formato di pasta corto, condito con salsa profumata al basilico e una dose generosa di melanzane fritte e ricotta salata grattugiata al momento. Si dice che, a dare il nome al piatto, sia stato un commediografo che, una volta assaggiata, abbia esclamato con stupore, rimandando all'opera di Bellini: "Questa pasta è una Norma".

Descrizione

Questa ricetta tra i primi piatti spicca come un tesoro della tradizione enogastronomica del Mediterraneo. Ci sono però dei piccoli accorgimenti da tenere a mente quando si decide di preparare la pasta alla Norma.
Per prima cosa, non pensate nemmeno per un istante di sostituire la pasta corta con quella lunga. Il formato ideale sono i rigatoni ma se non li amate cambiate con un formato di misura equivalente.

Ingredienti per 4 persone

  • Penne o sedanini (pasta corta) 300 g
  • Ricotta salata 200 g
  • Melanzane 500 g
  • Pomodori pelati 600 g
  • Olio di semi di girasole (per friggere)
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extra vergine d'oliva 1 cucchiaio
  • Basilico
  • Sale q.b.

Preparazione

  1. Preparate la salsa di pomodoro
  2. Aggiungete il basilico
  3. Tagliate a cubetti le melanzane e friggetele
  4. Cuocete la pasta
  5. Condite la pasta con il sugo
  6. Aggiungete le melanzane fritte
  7. Spolverate con la ricotta salata

Iniziate a preparare la salsa di pomodoro. Tagliate i pomodori, precedentemente lavati e asciugati, in quarti. In un tegame abbastanza ampio fate scaldare l'olio con uno spicchio di aglio per qualche minuto, poi aggiungete i pomodori che farete cuocere a fuoco basso, coperti, per una mezz'oretta.
Passate i pomodori al passaverdure: si creerà una meravigliosa passata densa e senza semi o pellicine. Regolate di sale e proseguite la cottura, insieme alle foglie di basilico, per un'altra decina di minuti.
Mettete sul fuoco un wok (o una pentola sufficientemente ampia) con l'olio per friggere in modo che raggiunga la temperatura. Tagliate a cubetti le melanzane.
Friggete poche melanzane alla volta poi scolatele e lasciatele su carta assorbente a perdere l'olio in eccesso e aggiungete un pizzico di sale.
In una pentola capiente portate a bollore abbondante acqua salata e cuocete la pasta al dente. Versate la pasta nel tegame con il sugo e conditela. Impiattate aggiungendo le melanzane fritte e una grattugiata generosa di ricotta salata.

Consigli e curiosità

Quali melanzane scegliere? Optate per quelle lunghe se volete farle a dadini e friggerle mentre quelle rotonde se preferite farle a fettine sottili prima della frittura.
La pasta alla Norma non è un piatto light quindi non ha la variante della melanzana grigliata invece che fritta: perderebbe quella croccantezza inconfondibile.
Cercate di dedicare tempo a questa preparazione cucinando anche la salsa. Prendete i pomodori pelati e trasformateli in una salsa robusta invece di prenderla già fatta. La ricotta salata ha un gusto deciso, intenso, di carattere. Sarebbe quindi un peccato sostituirla con un pecorino, per quanto buono sia. La bellezza dei piatti della tradizione italiana è la tipicità di ogni ingrediente, formaggio compreso.
La diatriba in terra madre sta proprio nella scelta del formaggio: se l'originale afferma che la pasta alla Norma prevede la ricotta salata, in alcune versioni questa viene sostituita dalla ricotta infornata, formaggio tipico messinese dal sapore più dolce e dal sentore di nocciola. C'è da dire che se la ricotta salata è tipica di Catania, quella infornata è bandiera della città di Messina. Che siano dunque due facce di una "lotta" tra le due città?