Foto ricette secondi piatti: coniglio alla cacciatora

CONIGLIO ALLA CACCIATORA

Il coniglio alla cacciatora è tra i secondi piatti tipici della tradizione italiana; le varianti di questa ricetta sono davvero numerose: alcune prevedono l'utilizzo di carni diverse, ma, se si vuole approdare ad una ricetta che racchiuda tutto il senso dell'originalità, il coniglio rimane un vera e proprio evergreen.
Di facile preparazione e dalla bassa difficoltà generale, il coniglio alla cacciatora prevede, per un'ottima riuscita del piatto, una cottura lenta a fuoco basso.

Descrizione

Il coniglio alla cacciatora nasce come ricetta tipica della regione Toscana e prevedeva in origine la cottura della carne in bianco, accompagnata da olive verdi. Una volta entrata a far parte del patrimonio culinario italiano, si è arricchita di numerose varianti.

Ingredienti per 4 persone

  • Coniglio a tocchetti 800 g
  • Pelati o polpa di pomodoro 600 g
  • Farina 500 g
  • Cipolle bianche o dorate medie 2
  • Brodo vegetale 250 ml
  • Vino bianco 75 ml
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Aglio 2 spicchi
  • Alloro q.b.
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

  1. Soffriggete le cipolle con uno spicchio d'aglio
  2. Preparate il brodo vegetale
  3. Tagliate il coniglio in piccoli pezzi e unitelo alla cipolla
  4. Aggiungete foglie di alloro e rosmarino
  5. Fate dorare il coniglio, mescolando continuamente
  6. Regolate di sale e pepe

Il primo passo da compiere per preparare il coniglio alla cacciatora è realizzare il soffritto: affettate le cipolle della dimensione preferita e metterle a imbiondire sul fuoco delicato.
Nel frattempo avviate la preparazione del brodo vegetale, che può essere a base di comuni dadi o preparato interamente dal fresco. Quando la cipolla sarà dorata aggiungete gli spicchi di aglio e fate imbiondire delicatamente.

I bocconcini di coniglio, opportunamente lavati e asciugati, vanno infarinati abbondantemente in ogni parte e disposti in padella. Aggiungete il rosmarino e le foglie di alloro e fate insaporire il tutto per 1 minuto.
Riponete quanto avete preparato nel tegame e rosolate aumentando la fiamma fino a quando la carne non risulterà cotta in maniera uniforme su tutti i lati. È necessario che mescoliate in continuazione la preparazione per evitare che le carni si attacchino al fondo del tegame. A questo punto si può aggiungere sia il sale che il pepe.
Trascorsi circa 10 minuti il coniglio sarà ben rosolato. Aggiungere ora il vino bianco per sfumare il tutto, avendo cura di aver tolto l'aglio presente. Saranno sufficienti un paio di minuti mescolando in continuazione per svolgere l'operazione. Aggiungete il pomodoro; se si utilizzano dei pelati sarà necessario schiacciarli con una forchetta.
Assaggiare e regolare di sale ma senza esagerare (il sugo tende a stringersi) e eventualmente di pepe. A questo punto occorre portare a ebollizione e fate cuocere a fuoco dolce per almeno 50 minuti, dopo aver aggiunto un paio di mestoli di brodo. Man mano che la cottura procede occorre via via aggiungere mestoli di brodo vegetale e mescolare di tanto in tanto per evitare che la carne si attacchi al fondo.
Anche il comune spezzatino può essere preparato "alla cacciatora" utilizzando questa ricetta. Tuttavia, ponete attenzione ai tempi di cottura della carne si allungano di 5/10 minuti.

Consigli e curiosità

Il coniglio alla cacciatora, per essere gustato in tutta la sua bontà, deve essere servito abbastanza caldo.
La ricetta base del coniglio alla cacciatora non esula da ulteriori ingredienti che possono dare un tocco di particolarità, per esempio capperi e olive nere.
Un'alternativa può anche essere rappresentata dall'utilizzo del vino rosso al posto del bianco: se sceglierete questa opzione otterrete un sapore più deciso e corposo.