Foto ricette secondi piatti: orata al forno

ORATA AL FORNO

Per una cena a base di pesce, saporita e semplice, cosa c'è di meglio di una gustosa orata al forno? Inoltre, grazie ai suoi valori nutrizionali, è uno tra i secondi più indicati per bambini e adolescenti. Fonte di sali minerali quali fosforo, ferro, calcio e vitamina B, è adatta davvero a tutti. Povera di colesterolo può soddisfare le esigenze di chi soffre di diabete e di chi è affetto da obesità. Le sue carni magre e il basso apporto calorico, solo 135 calorie per 100 grammi, sono l'ideale per una dieta ipocalorica.

Descrizione

L'orata prende il suo nome dalla linea dorata che si interpone tra gli occhi. La bocca piccola, con dentini aguzzi, e gli occhi grandi sono una sua prerogativa. Le sfumature argenteria e dorate, il dorso azzurro e la forma ovale allungata la rendono inconfondibile.

Ingredienti per 6 persone

  • Orate fresche 1,5 kg
  • Patate 700 g
  • Vino bianco 100 ml
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Limone1
  • Prezzemolo 1 ciuffo
  • Sale q.b

Preparazione

  1. Tagliate l'orata in due
  2. Estraete le interiora, eliminate le pinne
  3. Lavate sotto acqua corrente
  4. Squamate l'orata con un coltello, sotto l'acqua
  5. Tagliate le patate
  6. Adagiate l'orata su carta da forno, sfumate con vino bianco
  7. Scaldate il forno a 180°
  8. Infornate

Il primo aspetto che deve essere curato è la scelta delle materie prime. Rivolgetevi al vostro pescivendolo di fiducia e assicuratevi che l'orata sia freschissima, per garantirvi un piatto riuscito. Prendete una teglia e foderarla con carta forno, sbucciate e tagliate le patate a fettine molto sottili. Condite con olio e sale qb. Adagiate l'orata vicino alle patate, sfumando con del vino bianco. Una fettina di limone, se piace, può essere inserita nelle branchie. Aggiungete un pizzico di sale e infornate il tutto in forno già caldo, a 180° per circa 30 minuti. Impiattate l'orata decorandola con un ciuffo di prezzemolo.

Consigli e curiosità

L'orata al forno è tra i secondi più veloci da preparare. Il tempo di pulitura e cottura può variare però a seconda delle dimensioni del pesce. Alcune curiosità: l'orata è un pesce solitario ed ermafrodita. In mare aperto vive solo o in piccoli gruppi. Da preferire l'orata pescata a quella di allevamento: il gusto è più deciso e le carni sono meno grasse, in quanto è libera di muoversi in spazi più ampi.

Per pulire il pesce

Se la vostra pescheria non offre il servizio di pulitura del pesce, toccherà a voi farlo, e con attenzione. I pesci "tondi", come l'orata, il salmone, il branzino, possono essere puliti facilmente con l'uso di una forbice e un coltello dalla lama flessibile.
Prima di tutto è indispensabile aprire, con la forbice, il nostro pesce. Tagliate la pancia e svuotatela dalle interiora, lavatela sotto l'acqua corrente fino ad eliminare tutti i residui di sangue. Sempre con l'ausilio della forbice, eliminate le due pinne laterali, quelle caudali e la dorsale.

Esiste anche uno strumento detto squamatore che è utile per pulire al meglio l'orata: passatelo lungo tutto il corpo dalla coda alla testa. Se non si è dotati di questo strumenti, sarà sufficiente un coltello. Mentre fate questa operazione passate l'orata sotto l'acqua, lavandola accuratamente anche all'esterno. Asciugate il pesce, tamponandolo con della carta assorbente.