Foto ricette vegetariane: tempura

TEMPURA DI VERDURE

La tempura è tra i secondi piatti più famosi della cucina tradizionale giapponese. E' costituito da bocconcini di pesce o di verdura avvolti in una pastella del tutto originale e successivamente fritti. Come nel caso di ogni frittura che si rispetti, il segreto si trova nella pastella, che è a base di farina di riso... gluten free!

Descrizione

Gli ingredienti per realizzare la tempura vegana sono pochi: acqua, farina di riso e una dose abbondante di olio di semi per la frittura. Vi proponiano una variante che strizza l'occhio ai sapori di casa nostra, e che prevede l'aggiunta di uovo. Assicuratevi di utilizzare una pentola con i bordi alti, come una casseruola, in maniera che le verdure che state cuocendo risultino dorate in maniera uniforme. La sfida per gli ospiti: usare le bacchette!

Ingredienti

  • Farina di riso 100 g
  • Uova 1
  • Carote 3
  • Zucchine 3
  • Peperoni 3
  • Melanzane 3
  • Olio di semi (per la frittura)

Preparazione

  1. Lavate, pulite, tagliate la verdura scelta
  2. Preparate la pastella
  3. Amalgamate la farina con acqua molto freddae l'uovo
  4. Lasciate riposare
  5. Riscaldate l'olio per friggere
  6. Immergete le verdure nella pastella
  7. Friggete a olio ben caldo
  8. Adagiate le verdure in tempura su carta assorbente
  9. Servitele calde

Pelate le carote, lavatele insieme alle zucchine e ai peperoni (ma potete usare la verdura di stagione che preferite); tagliate per il lungo realizzando listarelle che potrete poi tagliare in due a seconda della dimensione della casseruola che avete a disposizione per friggere. Lasciare la buccia alle melanzane per dar loro maggior sapore.

La preparazione della pastella è la parte più delicata di questa ricetta: amalgamate 100 g di farina di riso con 150 gr di acqua molto fredda e l'uovo. Se restano dei grumi, non preoccupatevi: in Giappone la pastella viene preparata con le bacchette proprio per lasciare dei grumi, che secondo la tradizione portano fortuna a chi poi se li ritroverà nel piatto. Lasciatela riposare 15 minuti in frigo, dopodiché immergetevi le verdure facendo attenzione a farla aderire per bene.

Scaldate l'olio: per una frittura leggera dovrà essere caldo, ma non fatelo bruciare. Per assicurarvi che la temperatura sia quella giusta, fate il test dello stuzzicadenti: se appena immerso l'olio inizierà a sfrigolare, allora è pronto. Cuocete le verdure poche per volta, per evitare lo sbarlzo termico, e una volta dorate, adagiatele su carta assorbente per eliminare gli eccessi di olio.

Consigli e curiosità

Anche se la tempura è un piatto tradizionale della cucina giapponese, l'origine del termine è europeo. Questa preparazione risale all'inizio del XVI secolo, quando i giapponesi cominciarono ad intessere i primi rapporti con i missionari cristiani di origine portoghese. Infatti era pratica diffusa tra i cristiani non cibarsi di carne durante i "quattuor tempora", ovvero, durante i tre giorni iniziali di ogni stagione.

Il consiglio in più

Per un risultato più esotico, realizzate una salsa per la tempura utilizzando 200 ml di acqua, 50 ml di salsa di soia, 50 ml di sakè (oppure di zucchero), hondashi (un preparato granulare aromatico) e zenzero grattugiato. Potrete unire tutti questi elementi avendo cura di amalgamarli in maniera accurata tra di loro.