Foto ricette veloci da preparare: saltimbocca alla romana

SALTIMBOCCA ALLA ROMANA

I saltimbocca alla romana sono un secondo piatto il cui nome tradisce l'origine. La ricetta ha una difficoltà bassa, la sua preparazione avviene in una quindicina di minuti.

Descrizione

I saltimbocca alla romana, come la pasta alla carbonara, fanno parte delle specialità della cucina tipica romana. Nel corso degli anni la ricetta ha subito variazioni e personalizzazioni; la ricetta tipica, come sempre si mangia solo nel luogo di origine. Nel nostro caso ci avviciniamo molto al sapore della tradizione, anche se, come sempre, dipende molto dal gusto e dal tipo di carne usata. Si raccomandano ingredienti di prima qualità.

Ingredienti per 4 persone

  • Fettine di vitello 300 g (4 fette)
  • Prosciutto crudo 4 fette
  • Burro 50 g
  • Sale fino e pepe nero q.b.
  • Salvia 8 foglie
  • Vino bianco 200 g

Preparazione

  1. Aggiungete alla carne prosciutto e salvia
  2. Rosolate la carne in padella e poi sfumatela con il vino
  3. Aggiustate il condimento

Ponete le fettine di vitello su un tagliere e cercate di eliminare i nervetti visibili, poi battete la carne con un pestello. Quando le fette avranno perso di spessore, stendete il prosciutto e le foglie di salvia. Per tenere in sede gli ingredienti, usate due stuzzicadenti per porzione, in questo modo risulterà pratico dividere ogni fetta a metà, per ottenere 8 pezzi in tutto.

A questo punto, fate sciogliere il burro in un tegame antiaderente dove andrete ad adagiare i saltimbocca. Fate rosolare la carne da entrambi i lati e sfumate con il vino per poi aggiungere sale e pepe. I saltimbocca alla romana sono un piatto da servire appena cotto, inoltre è consigliabile condirli con la base di cottura: un gustoso sughetto che ne arricchirà il sapore.

Consigli e curiosità

I saltimbocca alla romana possono vantare una preparazione rapidissima, oltre alla possibilità di essere rivisitati in chiave finger food da aperitivo: è sufficiente ridurre la dimensione delle fettine, tagliandole in più parti. Se invece state pensando di servirli come secondo, l’ideale è accompagnarli ad un contorno di verdure dolciastre, come: carote, patate o piselli.

Il noto gastronomo Pellegrino Artusi dichiarò di aver provato questa pietanza per la prima volta alla fine dell'800, in una trattoria storica di Roma, denominata "Le Venete". Successivamente, diverse osterie della città eterna iniziarono a servire questa prelibatezza.

L’origine della ricetta non è certa: pare che la paternità sia da attribuire alla regione laziale, nonostante fosse un piatto conosciuto anche in altre regioni. Infatti, sono molti a sostenere che in realtà si tratti di una preparazione di origine bresciana. Le varianti alla ricetta tradizionale sono diverse, in particolare vi consigliamo gli involtini di vitello con prosciutto e formaggio.