TORTILLA

La tortilla è uno dei secondi tipici della tradizione spagnola, un piatto molto simile alla frittata, versatile che può essere preparato in molte varianti.
Può sembrare strano che un piatto realizzato con pochi ingredienti di base sia diventato un simbolo della cucina spagnola, eppure è proprio così. La tortilla in Spagna è l'equivalente dei nostri spaghetti al pomodoro.
Inoltre, è la ricetta ideale se vogliamo preparare un brunch o un picnic con gli amici oppure sorprenderli con una cena madrilena dell'ultimo minuto in cui sulla tavola non potrà di certo mancare un classico delle tapas: la tortilla de patatas! Dopo avervi mostrato i vari step della ricetta vi presenteremo diverse varianti, tutte da provare.

Descrizione

Esistono moltissime combinazioni possibili di questa prelibatezza spagnola. Molto gustosa è la versione con i carciofi e prosciutto crudo spagnolo; per una ricetta a base di pesce, potete preparare la tortilla di tonno e pomodorini.
Sfiziosissima è la variante con salsiccia stagionata e patate, aromatizzata alla menta; la tortilla alle verdure si prepara invece con peperone dolce, zucchine, melanzana, pomodoro, cipolla e prosciutto.
Non è proprio light ma non possiamo non menzionare la tortilla basca che si prepara con pomodori pelati, lardo, peperoni dolci grigliati e mollica di pane.

Ingredienti per 4 persone

  • Patate gialle 500 g
  • Cipolle bianche 200 g
  • Uova 7
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extra vergine d'oliva

Preparazione

  1. Preparate il soffritto di verdure
  2. Sbattete le uova e unite le verdure
  3. Cuocete a fuoco lento il preparato
  4. Girate il composto quando è dorato per ottenere una cottura uniforme

Pelate, lavate e asciugate le patate, sbucciate le cipolle, quindi tagliate le prime a cubetti di circa 1,5 cm e le seconde a fettine sottilissime. Scaldate 2 cucchiai d'olio in una padella capiente, preferibilmente antiaderente, unite le verdure e fatele soffriggere lentamente a fuoco moderato, mescolandole di tanto in tanto. Quando saranno cotte, toglietele dalla padella. Rompete le uova in una ciotola, salate e pepate, sbattetele con una forchetta e aggiungete le verdure, mescolando con cura.
Ponete nuovamente sul fuoco la padella utilizzata in precedenza, versatevi 2 cucchiai d'olio, fatelo scaldare, aggiungetevi il composto di uova e verdure e appiattitelo con una paletta. Lasciate cuocere la tortilla a fuoco lento, scuotendo la padella per evitare che possa attaccarsi al fondo. Quando avrà assunto un bel colore dorato da una parte e si staccherà dal fondo, giratela aiutandovi con un piatto grande bagnato con acqua fredda.
Lasciatela dorare anche dall'altra parte, trasferitela su un piatto e servitela calda o fredda, tagliata a fette o quadrotti (se volete preparare delle tapas).
Potete conservare la tortilla avanzata in frigorifero in un contenitore chiuso e consumarla entro due giorni.

Consigli e curiosità

Il primo documento dove si trovano tracce della tortilla di patate è una lettera del 1817 indirizzata alla Corte di Navarra, dove si leggeva che gli abitanti di Pamplona utilizzavano due o tre uova mischiate a patate e pane per realizzare una tortilla che veniva consumata da cinque persone mentre i contadini non avevano nulla da mangiare.

Non si sa chi sia il detentore ufficiale della ricetta: per alcuni potrebbe essere Thomas Zumalacarregui (generale spagnolo durante la seconda guerra carlista). Secondo altri invece fu la moglie di un abitante della Navarra che inventò la tortilla quando il generale visitò la sua casa, chiedendogli qualcosa da mangiare. La donna, essendo di origini umili, non possedeva molto cibo nella sua credenza. Cucinò insieme patate, cipolle e uova e questo bastò per soddisfare il palato del generale che sparse la voce in tutta la Spagna. Fu allora che la ricetta della tortilla venne tramandata di generazione in generazione.

Il consiglio in più

Vediamo ora qualche trucco per preparare un'ottima tortilla. Innanzitutto, è bene lasciare in ammollo in una ciotola le patate per far sì che rilascino l'amido in eccesso che potrebbe far diventare il composto colloso. Utilizzate uova biologiche; vanno sbattute molto bene, fino a diventare spumose: questo, non solo renderà più buono il piatto ma sarà anche più digeribile. Se siete salutisti incalliti e non siete amanti del fritto, nulla vieta di cucinare la tortilla al forno: inumidite un foglio di carta forno che utilizzerete per foderare la teglia. Versate il composto e fate cuocere a 180° per almeno venti minuti. Potete accompagnare la vostra tortilla con un'insalata mista, sottaceti oppure tagliarla a cubotti e realizzare degli spiedini con mozzarelline e pomodori pachino.