Padella in ceramica: antiossidante e resistente

PADELLA IN CERAMICA

La padella in ceramica è l'utensile che non può mancare in cucina. Infatti, questo materiale presenta numerosi vantaggi rispetto ai concorrenti: rame, ghisa e teflon. In particolare, quest'ultimo è stato recentemente messo al bando a causa del suo potenziale cancerogeno.

La ceramica è il materiale antiaderente per antonomasia, risulta inoltre facile da pulire e resistente alle elevate temperature. Insomma, la padella in ceramica è il vostro alleato ai fornelli: scopriamone insieme origine, caratteristiche e principali utilizzi.

Quali sono le pentole più sane per cucinare?

I tegami in ceramica sono attrezzi piuttosto antichi, risalgono infatti al periodo medievale. In principio, venivano fabbricati con una copertura in terracotta, questa, tuttavia, non era in grado di condurre in modo ottimale il calore, e soprattutto, di resistere ad alte gradazioni. Per questi motivi e, per la fragilità degli utensili prodotti, la ceramica ha ceduto il passo a materiali quali acciaio e rame.

A questo proposito, una precisazione è d'obbligo: le moderne padelle in ceramica non hanno nulla a che vedere con gli utensili in terracotta dell'età di mezzo, infatti si tratta di pentole in acciaio o inox, rivestite esternamente da uno smalto in ceramica.

Esistono dunque più varianti di questo strumento, un confronto tra le diverse tipologie, ci permetterà di capire quali sono le pentole in ceramica migliori per cucinare.

  • Padelle in alluminio - rivestite in ceramica

    I tegami in alluminio rivestiti in ceramica permettono di godere dei vantaggi che nascono dalla combinazione dei due materiali. L'alluminio è un materiale decisamente leggero e un buon conduttore termico: questo comporta una distribuzione omogenea del calore sulla superficie di cottura. Dunque, è davvero basso il rischio di bruciare i cibi. I possibili punti a sfavore dell'alluminio:

    1. difficoltà nel lavaggio;
    2. possibile dispersione di tracce di alluminio in cottura.

    Gli svantaggi vengono controbilanciati dal rivestimento in ceramica. Quest'ultima funge da schermo per la possibile dispersione di micro particelle, inoltre rende la parte esterna liscia e dunque facile da pulire.

  • Padelle in acciaio - rivestite in ceramica

  • L'inox è il materiale più resistente in assoluto: si difende bene dall'usura nel tempo e dai frequenti lavaggi, anche in lavastoviglie o con detergenti "aggressivi". Queste padelle sono particolarmente adatte per cuocere cibi con un filo d'acqua, in quanto incentivano la bollitura. Un punto a sfavore di questo materiale è che, essendo composto in parte da nichel, potrebbe risultare inadatto a persone che soffrono di allergie o intolleranze ai metalli.

    La variante in inox è decisamente la migliore per chi non ha problemi di allergie, in alternativa, anche il metallo è un'opzione adeguata. Diversi studi hanno infatti dimostrato che le micro-polveri di metallo si disperdono solo se gli alimenti sono lasciati a lungo tempo nella pentola.

Vantaggi delle pentole in ceramica

In definitiva, le padelle con rivestimento in ceramica risultano ottime per garantire una cottura uniforme e cibi croccanti, inoltre si tratta di un materiale atossico e non poroso, dunque adatto anche alla cucina per i più piccoli. In sintesi, la pentola in ceramica possiede diverse proprietà vantaggiose, in particolare:

  1. è atossica: questi utensili non prevedono l'uso di rivestimenti potenzialmente nocivi, tra cui PRFE e PFOA
  2. è resistente a detergenti aggressivi, graffi e bruciature
  3. non si deteriora per via degli acidi alimentari
  4. si lava facilmente a mano
  5. è antiaderente
  6. può essere utilizzata ad alte temperature
  7. è affidabile: non subisce eccessivamente l'usura del tempo, se trattata adeguatamente

Inoltre questo supporto, utilizzato per la cottura degli alimenti, permette di preservare le proprietà nutrizionali dei vari cibi.

Come si usano le padelle in ceramica?

Se avete acquistato una di queste padelle, una precisazione è d'obbligo: nonostante la loro resistenza, hanno bisogno di alcune attenzioni. Per esempio, se dovessero cadere e scheggiarsi non sarebbero più utilizzabili.

Inoltre, sebbene la ceramica abbia proprietà antiaderenti, è sempre bene mantenere una certa umidità in padella, bagnandola con olio, acqua o vino per ottimizzare la cottura dei cibi.

Per quanto riguarda il lavaggio, infine, le padelle in ceramiche sono durevoli, ma suggeriamo di evitare assolutamente strumenti abrasivi e anche la lavastoviglie, in quanto potrebbero urtare contro posate o altri utensili, scalfendosi.

Le ricette che si possono preparare usando la padella in ceramica

Questo strumento è ideale per riscaldare e far saltare gustosi primi piatti, come ad esempio la pasta al pesto alla genovese. Preparare la salsa è molto semplice: in primis, lavate le foglioline di basilico, asciugatele e frullatele con uno spicchio d'aglio. Per le quantità, potreste rifarvi alla ricetta tipica: uno spicchio d'aglio per 30 foglie. Tritate i pinoli e, quando il composto risulterà omogeneo, aggiungete il basilico. Una volta raggiunta una consistenza cremosa, aggiungete Parmigiano, Pecorino e olio extra vergine d'oliva a filo.

Come secondo, consigliamo una delle preparazioni più adatte alla cottura in ceramica: le scaloppine al limone. Procedete spremendo il succo di un limone. Successivamente, battete le fettine di carne e infarinatele, cercando di eliminare la farina in eccesso. A questo punto, imburrate la padella e cuocete a fuoco dolce per un paio di minuti; versate dunque il succo di limone e lasciate sul fuoco per qualche minuto. Scoprite l'intera ricetta sul sito di ALDI.

Per non privarvi di tutti i piaceri della tavola: impossibile rinunciare al dessert. Vi proponiamo delle ottime frittelle di riso, che suggeriamo di preparare sempre con una padella in ceramica. Iniziate facendo bollire il latte e aggiungete una scorza di limone tagliata in striscioline sottili, zucchero e un pizzico di sale. Quando il latte bolle, rimuovete la scorza e aggiungete il riso. Fate cuocere il latte per circa 30 minuti, finché non verrà assorbito dal riso. Continuate a mescolare per evitare che il riso si attacchi alla pentola. A questo punto, versate il burro e mescolare fino a completo scioglimento. Trasferite poi il riso su un piatto e ricopritelo con della pellicola trasparente. Fate raffreddare il riso in frigorifero per alcune ore, meglio se per una notte intera. Trascorso il tempo necessario per il raffreddamento, aggiungete al riso un tuorlo d'uovo, un cucchiaio di rum e il lievito per dolci. Montate l'albume dell'uovo, che dovrà essere aggiunto all'impasto.

In una padella in ceramica antiaderente, scaldate l'olio di semi per la frittura, e preparate delle sfere con l'impasto ottenuto. Immergete poi le frittelle nell'olio, una alla volta. Durante la cottura, girate più volte le frittelle, così che si cuociano in modo uniforme. Saranno pronte in circa 5 minuti. Una volta pronte, riponete le frittelle su della carta assorbente, così da eliminare l'olio in eccesso. Per concludere, immergete le frittelle nello zucchero e servitele ancora calde.