Blender, il robot da cucina

BLENDER

Il blender, meglio conosciuto in Italia con il nome di frullatore, è un elettrodomestico da cucina composto da una base in plastica o metallo al di sopra della quale è posta un'ampia caraffa dotata di coperchio. All'interno di quest'ultima si trovano le lame in acciaio capaci di frullare i più svariati alimenti: frutta, verdura, pane, legumi e molto altro ancora.

Numerosissimi sono infatti gli utilizzi di questo versatile robot da cucina grazie al quale potrete preparare rapidamente sfiziose pietanze come zuppe o polpette e anche deliziose bevande come frappè, granite e cocktails.

Cos'è un blender?

Il blender è un utensile da cucina che dispone di un corpo motore elettrico che, una volta azionato, permette il corretto funzionamento delle lame. Il compito delle lame è quello di frantumare, spezzare, emulsionare e rendere in forma di mousse le sostanze introdotte nella caraffa.

Questo elettrodomestico, ormai indispensabile per la preparazione di alimenti, è anche diventato parte fondamentale della strumentazione presente nei bar: i barman infatti si servono frequentemente di questa macchina per l'elaborazione dei loro drink.

Ma chi ha inventato il blender? La progettazione di questo utensile sembra risalire all'americano, di origine polacca, Stephen Poplawski. Egli, fin da giovane, aveva tentato di realizzare congegni capaci di mescolare bevande con lo scopo di ottenere in modo rapido e semplice frullati al malto, il suo beverone preferito.

Ci vollero, però, ben sette anni di esperimenti per ideare un vero e proprio frullatore: Poplawski, infatti, solo nel 1922 depositò il brevetto del blender, definendolo come il primo miscelatore dotato di "un elemento agitatore, del tipo a elica, applicato sul fondo di un contenitore, che mescolava latte e malto".

Questo strumento, tuttavia, non fu del tutto completo fino a quando, nel 1937, Fred Osius non introdusse alcune importanti miglioramenti. Quest'ultimo non disponeva però dei fondi necessari per sviluppare il suo prototipo e scelse quindi di rivolgersi a Fred Waring, uomo abbiente e con una spiccata passione per le nuove invenzioni.

Grazie alla collaborazione tra i due si arrivò, nel settembre del 1937, alla creazione del "Miracle Mixer", definito come un blender per cocktail, ideale per la realizzazione dei frozen Daiquiri e drink simili. Waring, inoltre, fu un abile promotore del suo apparecchio, impegnandosi in massicce campagne promozionali: ci sono infatti moltissime storie che raccontano di lui nei grandi magazzini intento nella promozione del frullatore.

In principio, il blender professionale per funzioni di miscelazione veniva utilizzato principalmente all'interno dei ristoranti, ma ben presto si diffuse in ambito domestico.

Benché il blender rientri nella categoria dei frullatori, è importante che venga distinto rispetto ai minipimer, che è pur sempre un frullatore, ma a immersione. Se confrontato con quest'ultimo, il blender risulta infatti decisamente più ingombrante e voluminoso poiché necessita di un basamento d'appoggio per essere azionato. La base, contenente il motore, dovrebbe pesare almeno 2 kg in modo da garantire la giusta stabilità alla brocca sovrastante.

La brocca o bicchiere del vostro blender ha, generalmente, una capienza di uno o due litri e può essere in vetro o plastica: se avete scelto un blender in plastica è necessario considerare come questo materiale si graffi più facilmente rispetto al vetro, tuttavia quest'ultimo, è nettamente più fragile e pesante. In ogni caso, che sia in vetro o plastica, è comunque sempre meglio avere un recipiente graduato, in modo da verificare le quantità immesse degli ingredienti.

Vantaggi del Blender

La rapida diffusione del frullatore blender, all'interno di tutte le cucine, testimonia l'efficienza e le funzionalità di questo elettrodomestico, amato per:

  • Versatilità: il blender può essere utilizzato per realizzare le più diverse preparazioni come: frullare alimenti per creare smoothie, macinare cereali per ottenere farine, preparare salse, amalgamare impasti, tritare ghiaccio. Negli ultimi decenni le sue possibilità di utilizzo si sono poi ulteriormente ampliate: è stato infatti brevettato il frullatore multi-funzione che, raggiungendo la temperatura di 100°C, può anche cuocere
  • Rapidità nelle preparazioni: le sue lame in acciaio frullano e mescolano in pochi secondi gli ingredienti interi garantendovi un notevole risparmio di tempo e energia elettrica
  • Capacità di conservazione delle sostanze nutritive: quando le sostanze vengono frullate liberano il maggior numero possibile di elementi nutritivi: questo è un aspetto positivo soprattutto per il mantenimento delle vitamine, degli antiossidanti e degli enzimi presenti nella frutta e nella verdura
  • Risparmio degli ingredienti: il blender, avendo infatti un bicchiere molto più capiente rispetto ai frullatori a immersione, consente di frullare in un'unica tranche tutti gli alimenti evitando sprechi

Come si usa il blender in cucina?

Utilizzare un blender è davvero semplicissimo: dovrete solamente inserire tutti gli ingredienti all'interno del bicchiere e tenere il coperchio chiuso e ben saldo; a questo punto potrete sperimentare i vari pulsanti e manopole. Potrete selezionare la velocità a seconda di quello che state frullando e della consistenza che desiderate ottenere; in genere, più girate verso destra, più la velocità aumenta.

Prima di avviare il frullatore, è sempre consigliato aggiungere un po' di liquido sul fondo in modo che gli ingredienti, in particolare quelli solidi, si mescolino con più facilità.

Seguendo questi rapidi accorgimenti, potrete realizzare con il vostro blender moltissime pietanze; in particolare, come da tradizione, il frullatore viene utilizzato per la preparazione delle polpette. Negli ultimi tempi sono sempre più conosciute e apprezzate le polpette nella loro versione vegetariana: decisamente più leggere e salutari rispetto a quelle di carne.

Per realizzare le vostre polpette vegetariane dovrete aggiungere nel blender: la verdura che avete scelto, precedentemente pulita e cotta, il Parmigiano, il sale, il pepe, il pangrattato e i tuorli d'uovo. Azionatelo e lasciate frullare il tutto fino a che non avrete ottenuto una crema; trasferite, quindi, la crema in una terrina e cominciate a modellare le vostre polpette. Passatele nel pane grattugiato e nell'uovo e, infine, per la cottura, friggetele con olio abbondante fino a che non diventano dorate. Scoprite l'intera ricetta sul sito di ALDI.

Il blender è inoltre l'utensile più adatto per la preparazione delle salse grazie alla sua capacità di emulsionare perfettamente tutti gli ingredienti. In particolare, potrete dimezzare i tempi per la realizzazione di salse abbastanza complesse come la tzaziki o la salsa al guacamole.

Per la famosissima salsa di origine greca, vi basterà inserire nel frullatore: lo yogurt greco, i cetrioli precedentemente sbucciati, l'aglio, il sale, l'aceto di vino bianco e l'olio extravergine d'oliva. Azionate quindi il blender per qualche minuto fino a che non avrete ottenuto la salsa con la giusta consistenza. Leggete la ricetta sul sito di ALDI.

Per quanto riguarda la salsa al guacamole, il procedimento con il frullatore sarà il medesimo, ma cambiano gli ingredienti. Inserite nella vostra caraffa: la polpa di avocado, il pepe, il sale, l'olio extravergine d'oliva, lo scalogno, i peperoncini verdi e il succo di lime. Grazie al blender, in un tempo davvero limitato, avrete direttamente nella vostra cucina la deliziosa salsa messicana con cui potrete accompagnare le tortillas o i burritos. Per approfondimenti su tutti i passaggi guardate la ricetta del sito ALDI.