Martini Cocktail, ideale per un aperitivo tra amici

MARTINI COCKTAIL

Si dice che il Dry Martini, possa essere considerato come l'esame finale di ogni barman: è con la preparazione di questo drink che si può capirne la bravura, la sensibilità e il tocco personale. Tutto ciò perché, pur essendo un drink che prevede solo due ingredienti, è caratterizzato da un bouquet di sapori unico nel suo genere. Amato dai palati più esperti, il Martini Cocktail sarà perfetto per gli aperitivi serali, ma senza esagerare: ha un grado alcolico piuttosto elevato.

Descrizione

Il parente più prossimo del Cocktail Martini, conosciuto anche come Dry Martini, è il cugino Cocktail Martinez, drink in voga nella seconda metà dell'Ottocento. La sua preparazione prevedeva l'unione tra il gin e il vermut. Tuttavia, con il passare degli anni la ricetta mutò, fino a sfociare in un drink più secco, in grado di soddisfare i gusti contemporanei.

La leggenda vuole che l'inventore di questo storico drink fu un italiano emigrato negli Stati Uniti nel 1910 di nome Martini, appunto. Questa versione non è certo stata avvalorata da prove schiaccianti: molti altri sostengono, invece, che il nome sia semplicemente la storpiatura di Martinez.

Ingredienti

  • Vermut dry 1 cl
  • Gin 6 cl
  • Ghiaccio q.b.
  • Scorza di limone 1
  • Oliva verde 1

Preparazione

  1. Mettete dei cubetti di ghiaccio in un bicchiere per farlo raffreddare
  2. In un mixing glass versate il gin, il vermut e del ghiaccio. Mescolate per alcuni secondi
  3. Eliminate i cubetti di ghiaccio dalla coppa e versateci il contenuto del mixing glass filtrandolo
  4. Spremete la scorza di limone sopra il cocktail
  5. Guarnite il drink con un'oliva.

La ricetta tradizionale del Cocktail Martini è unica e universale: si basa su pochi ingredienti e pochi minuti per creare uno dei drink più apprezzati a livello mondiale. Il primo passaggio da fare sarà quello di far raffreddare la coppa da cocktail, il tipico bicchiere in cui viene servito il drink, mettendoci dentro dei cubetti di ghiaccio.

Fatto questo, in un mixing glass, versate il gin, il vermut e del ghiaccio: mescolate con un cucchiaio dal manico lungo. Svuotate la coppa da cocktail e versateci il contenuto del mixing glass dopo averlo filtrato. Per conferire una nota agrumata, spremete la scorza di limone sopra al cocktail. Prima di servire non dimenticate l'inconfondibile e iconico tocco di classe che contraddistingue questo cocktail: l'intramontabile oliva.

Consigli e curiosità

Come ogni drink storico che si rispetti, anche il Cocktail Martini ha alcune varianti. Per esempio, sostituendo l'oliva con una cipollina sottaceto servirete un Cocktail Gibson; oppure, se la vodka fosse il vostro distillato preferito, potrete sostituirlo al gin e otterrete l'amatissimo Vodkatini. Un'altra versione molto amata è il Martini Smoked, dato dall'aggiunta di scotch.

Il drink fa ufficialmente parte dell'IBA (Associazione Internazionale dei Bartenders) sotto il nome di Dry Martini: come è noto agli intenditori, l'associazione classifica i drink in categorie e quella del Martini è una delle più prestigiose: The Unforgettables, gli indimenticabili. Grazie alla iconicità della sua preparazione il Martini cocktail è protagonista di numerosi sceneggiati: ad esempio, quando l'agente di Domenica Bertè decise di proporla nel mercato internazionale, scelse come pseudonimo Mia Martini. Il cognome scelto infatti doveva ricordare l'Italia, al pari della pizza o degli spaghetti. Altro aneddoto dal mondo dello spettacolo ci è offerto dal mitico James Bond, che ordina abitualmente il drink chiedendolo "Agitato, non mescolato".