Sangria, il cocktail che arriva dalla penisola Iberica

SANGRIA

La Sangria è il drink più celebre della Penisola Iberica: il suo particolare colore rosso rappresenta, infatti, l'anima passionale degli abitanti del focoso Paese. Inoltre, è una bevanda ideale per essere servita alle feste: non per nulla era il must have di ogni festa degli anni Ottanta che si rispetti.

Descrizione

Purtroppo non esiste una versione ufficiale riguardante l'origine della Sangria. Ci sono, infatti, due versioni contrastanti che indagano la nascita di questa amata bevanda. La prima racconta che fu frutto dell'ingegno di alcuni marinai inglesi approdati nelle Antille: non disponendo del consenso di consumare alcolici, infatti, cercarono di mascherare il rum con pezzetti di frutta locale, facendolo apparire come un qualsiasi succo di frutta. La seconda versione, invece, vede come protagonisti dei contadini spagnoli che, avendo a disposizione solo ciò che la terra aveva da offrirgli, crearono la Sangria con vino, agrumi e pesche.

Ingredienti per 6 porzioni

  • Arancia 1
  • Limone 1
  • Mela 1
  • Pesche 2
  • Vino rosso 1 bottiglia
  • Bicchierino di rum 1
  • Zucchero di canna 30 g
  • Cannella ½ cucchiaino
  • Ghiaccio q.b.

Preparazione

  1. Tagliate l'arancia e il limone a fettine
  2. Tagliate la mela e le pesche a cubetti
  3. Versate il vino rosso in una caraffa e incorporate lo zucchero di canna, la cannella e il rum
  4. Mescolate il tutto
  5. Aggiungete alla caraffa la frutta e ghiaccio.

La Sangria è amata da molte persone grazie alla sua dolcezza: lo zucchero, infatti, è uno degli ingredienti fondamentali per ottenere un risultato soddisfacente. Per cominciare iniziate ad occuparvi della frutta: tagliate l'arancia e il limone a fettine, mentre la mela e le pesche a cubetti. Successivamente, versate il vino in una caraffa e aggiungete lo zucchero di canna, il rum e la cannella.

Dopo aver mescolato tramite l'ausilio di un cucchiaio abbastanza lungo da raggiungere il fondo del recipiente, aggiungete la frutta precedentemente tagliata e ghiaccio a piacimento. Ricordatevi che la frutta, per insaporire il vino, ha bisogno di almeno 24 ore di riposo: preparate la Sangria almeno un giorno prima di servirla.

Consigli e curiosità

Come accade per altre bevande, esistono diverse versioni della Sangria; la tradizione vuole che ogni spagnolo disponga di una personale ricetta e che sostenga, oltretutto, che la propria sia quella originale. Le versioni si differenziano l'un l'altra da quale ingrediente viene aggiunto alla ricetta base: c'è chi aggiunge il brandy, chi alcune spezie, o addirittura chi ricorre alla frutta secca.

Oppure, per gli amanti delle bibite gassate, esiste anche una versione resa frizzante dalla presenza dell'aranciata. Il protagonista della Sangria è, senza dubbio, il vino. Ma quale tipologia usare? La ricetta tradizionale vorrebbe il tipico vino rosso spagnolo, corposo e dal gusto deciso. Tuttavia, soprattutto i catalani, optano invece per l'utilizzo di vino bianco o rosato. Esiste inoltre la cosiddetta Sangria delle feste che sostituisce il tipico vino rosso con spumante o champagne.

Un altro ingrediente che rende la Sangria una bevanda versatile è la frutta. Sì, ce ne sono così tanti tipi che, nel preparare il drink, giunge l'imbarazzo della scelta. Kiwi, fragole, melograno oppure l'uva: sbizzarritevi e sperimentate. La Sangria si abbina perfettamente al piatto tipico spagnolo: la paella. L'ideale sarebbe quello di organizzare un party dal tema spagnolo e far assaporare ai vostri ospiti il connubio perfetto tra queste due icone della Penisola Iberica.

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