Foto ricette vegetariane piatti: tempura di verdure

TEMPURA DI VERDURE

La tempura è tra i secondi piatti più famosi della cucina tradizionale giapponese. È costituita da bocconcini di pesce o di verdura avvolti in una pastella del tutto originale e successivamente fritti.

Come nel caso di ogni frittura che si rispetti, il segreto si trova nella pastella. La ricetta originale prevedeva unicamente due ingredienti: acqua molto fredda e farina di riso. Al giorno d'oggi la tempura viene realizzata con varie aromatizzazioni che esaltano, di volta in volta, il sapore del pesce che viene fritto.

La farina di riso inoltre vi permetterà di accontentare i gusti di tutti i vostri invitati, inclusi coloro che soffrono di celiachia: questo ingrediente infatti è privo di glutine!

Descrizione

Gli ingredienti per realizzare la tempura vegana sono pochi: basterà acquistare farina di riso e una dose abbondante di olio per la frittura. Assicuratevi di utilizzare una pentola con i bordi alti in maniera che le verdure e il pesce che state cuocendo, risultino dorati in maniera uniforme, è più indicato utilizzare una casseruola.

Potrete preparare la tempura anche a casa vostra realizzando così un ottimo piatto che conquisterà tutti. Dovrete solamente munirvi di una pentola capiente nella quale friggere i gamberi e di bacchette per gustarli!

Insieme alle verdure e al pesce potrete cucinare anche numerose salse che accompagneranno la vostra ricetta esaltandone il gusto.

Ingredienti

Preparazione

  • Lavate, pulite e tagliate la verdura per lungo
  • Preparate la pastella: amalgamate la farina di riso con acqua molto fredda
  • Lasciate riposare
  • Riscaldate l'olio per friggere
  • Impanate le verdure nella pastella
  • Immergetele nella padella con l'olio caldo
  • Adagiate le verdure in tempura su carta assorbente
  • Servitele calde

Prima di tutto è necessario preparare la verdura: scegliete accuratamente solo quella di stagione per ottenere l'effetto fragrante.

Lavate i fiori di zucchina e asciugateli delicatamente.

Lavate e pelate carote e peperoni; tagliateli per il lungo realizzando listarelle che potrete poi tagliare in due a seconda della dimensione della casseruola che avete a disposizione per friggere.

Per quanto riguarda la preparazione delle melanzane, consigliamo di lasciare la buccia, poiché conferirà croccantezza alla vostra preparazione. Assicuratevi di aver eliminato tutti i semini dall'interno dei peperoni in maniera che non alterino il sapore dell'ortaggio.

La preparazione della pastella è la parte più delicata di questa ricetta: amalgamate quindi con le bacchette giapponesi 100 g di farina di riso con 150 g di acqua molto fredda. Non preoccupatevi qualora dovessero rimanere dei grumi: quando impanerete le verdure scompariranno.

Lasciatela riposare 15 minuti in frigo prima di impanare le verdure e friggerle.

Nel frattempo scaldate l'olio: è importante che sia sufficientemente caldo, altrimenti quando friggerete le verdure queste assorbiranno tutto l'olio risultando oltre modo "pesanti" da digerire. Per assicurarvi che la temperatura dell'olio sia quella giusta, sarà sufficiente versare una piccola porzione di pastella: non appena entrerà in contatto con l'olio si solidificherà.

Quando saranno trascorsi i 15 minuti in cui la pastella deve riposare in frigo, potrete impanare le verdure e friggerle. Una volta terminata la cottura, adagiate le verdure sulla carta assorbente affinché l'olio in eccesso venga assorbito.

Consigli e curiosità

Anche se la tempura è un piatto tradizionale della cucina giapponese, l'origine del termine è europea. Questa preparazione risale all'inizio del XVI secolo, quando i giapponesi cominciarono ad tessere i primi rapporti con i missionari cristiani di origine portoghese. Infatti era una pratica diffusa tra i cristiani non cibarsi di carne per i primi tre giorni di ogni stagione: durante questo periodo mangiavano prevalentemente verdure e pesce, affiancando a questo regime l'attività della preghiera.

I tre giorni - ripetuti all'inizio delle quattro stagioni - erano chiamati "quattro tempora". Da qui è nato il nome tempura, che è ancora oggi attivo nella tradizione orientale.

Se vorrete realizzare una frittura più leggera, potrete utilizzare, al posto dell'olio extra vergine di Oliva, l'olio di semi. In questo modo otterrete un piatto più leggero.

Infine potrete realizzare una salsa per la tempura utilizzando solamente 200 ml di acqua, 50 ml di salsa di soia, 50 ml di sakè (oppure di zucchero), hondashi, ajinomoto e zenzero grattugiato. Potrete unire tutti questi elementi avendo cura di amalgamarli in maniera accurata tra di loro. Servite le verdure fritte su un letto di lattuga e accompagnatele con la salsa per tempura in una ciotolina a parte.