La grigliata di carne perfetta

Grigliata di carne

La grigliata è l’occasione giusta per riunire parenti ed amici in una giornata soleggiata gustando buon cibo in allegria. Dalla scelta della location al numero di ospiti da invitare, gli aspetti da prendere in considerazione per organizzare una grigliata perfetta sono tanti. In particolare, per poter stupire i vostri invitati con piatti unici e succulenti, è di primaria importanza scegliere un menù che possa soddisfare le esigenze di tutti i commensali.

Una scelta sempre vincente è la grigliata di carne, l’evergreen che mette spesso tutti d’accordo. Naturalmente, per una sua buona riuscita, è necessario preparare tutto l’occorrente per rendere la grigliata un momento di puro divertimento e convivialità.

Grigliata di carne: come prepararla

Per una grigliata di carne da veri master griller, il primo aspetto da considerare riguarda la scelta della legna. Infatti, i cultori della carne ritengono che il barbecue alimentato a legna sia quello più indicato per valorizzare la carne, rendendola morbida e dal sapore leggermente affumicato. Per questo motivo, per il vostro barbecue, la tipologia di legno suggerita dagli esperti è quella del faggio che, oltre ad essere facilmente reperibile, brucia in tempi relativamente brevi (in media un’ora).

Prima di procedere alla grigliatura della carne, è necessario creare le cosiddette tre zone di calore. Tale operazione consiste nel sistemare le braci a differente concentrazione per poter gestire e controllare correttamente la cottura della carne. Vi basterà preparare un doppio strato di braci per una zona di cottura ad altissima temperatura, un singolo strato di braci per una temperatura medio-alta e una zona senza braci; quest’ultima è anche definita la “zona di sicurezza” e servirà per riparare la carne già cotta dalle fiamme, mantenendola tuttavia ancora calda.

Una volta preparata la griglia e raggiunta la giusta temperatura, dovrete preparare la carne al fatidico “incontro con la brace”: per questo passaggio, è fondamentale ricorrere a due tecniche di insaporimento che renderanno i vostri filetti e hamburger ancora più buoni: stiamo parlando della salatura e della marinatura. Per quanto riguarda la prima, gli esperti ritengono che la salatura della carne debba variare in base al taglio: infatti, se si tratta di un “taglio grosso” (cioè dallo spessore tra i 4 e i 6 centimetri), il sale va sparso prima di porre la carne sulla griglia, così che rimanga in superficie senza penetrare nel cuore della carne. Al contrario, per i tagli più sottili, il sale andrà messo alla fine, per evitare che la carne si secchi eccessivamente durante la cottura.

La marinatura è invece la tecnica con cui potrete sperimentare abbinamenti creativi per esaltare il gusto del taglio di carne scelto. Un grande classico è preparare un’emulsione di Olio Extravergine d’Oliva, sale, pepe cipolla e prezzemolo: un mix di sapori semplici ma sempre di grande effetto!

Grigliata di carne bianca

Se avete scelto di grigliare solo carne bianca, di certo sulla vostra brace non potrà mancare il pollo alla griglia. I requisiti di un perfetto pollo grigliato sono non solo la pelle croccante, ma anche la succosità della carne e tenerezza. È quindi un prodotto molto versatile che, deve essere cotto a temperatura moderata per non rischiare di rendere il suo interno troppo secco e “stopposo”.

Caratterizzato da un sapore delicato, il pollo ha bisogno di qualche “aiuto” che possa esaltarne il gusto: per questo motivo, prima di passarlo sulla griglia, occupatevi della marinatura del petto, della coscia o delle sovracosce che volete servire ai vostri invitati. La marinatura perfetta prevede l’impiego di un composto di olio, sale, pepe, limone e una manciata di erbe aromatiche che aggiungeranno quel tocco di gusto in più al vostro prodotto. Molti invece ricorrono a sapori più forti, come la senape e la paprika, per dare al pollame il giusto grado di piccantezza e golosità.

Grigliata di carne rossa

Per la vostra grigliata di carne rossa, quella di bovino è particolarmente indicato per la cottura alla brace dal momento che, meglio di altri, sopporta le alte temperature. I tagli consigliati sono il controfiletto, il filetto, la costata e la lomba, ma la carne bovina è perfetta anche per preparare degli ottimi hamburger, da servire con patatine fritte e ketchup… i bambini ne andranno matti!

Anche per la carne rossa potrete ricorrere alla tecnica della marinatura per ravviare il suo gusto e renderla più appetitosa. Provate con una classica emulsione a base di olio, aceto balsamico e spezie, o alla marinata alla birra, perfetta soprattutto per le bistecche e per gli spiedini. Per la sua preparazione, vi bastano: 25 cl di birra scura, un pizzico di pepe nero, 2 cucchiai di olio di sesamo e uno spicchio di aglio tritato.

Cosa abbinare alla grigliata di carne

Non c’è niente di meglio che accompagnare la carne alla griglia con un bel bicchiere di vino. Per la scelta del miglior vino per grigliata di carne, bisogna cercare il giusto compromesso tra la componente tannica del vino e quella succosa della carne, ottenendo quindi un perfetto bilanciamento dei sapori, dell’acidità e dei grassi. Se desiderate grigliare un pezzo di carne dallo spessore cospicuo, il vino rosso potrà essere un valido accompagnamento: in particolare, per una bistecca di bovina alla brace si consiglia il Montepulciano, il Nebbiolo e il Nero d’Avola, vini che sanno esaltare la carne grazie ai loro aromi leggermente pepati.

Invece, per le carni bianche e specialmente per il pollo, l’ideale è optare per vini bianchi agrumati dai sapori leggeri come lo Chardonnay e il Verdicchio. Se avete abbinato il petto di pollo con il gusto deciso della salsa barbecue, allora potrete anche optare per il Gewürztraminer, che con la sua dolcezza tempera la piccantezza della salsa BBQ.