Il giardino in terrazza

Giardino in terrazza

Decorare il terrazzo con piante e fiori è una scelta che sempre più persone compiono, non soltanto per donare un tocco di verde al grigiore cittadino, ma anche per mettersi alla prova con un hobby che ti permette di ottenere grandi soddisfazioni e di instaurare un rapporto diretto con la Natura.

Il primo passo per realizzare un giardino sul balcone del proprio appartamento consiste nell’accurata pianificazione dei fiori e delle erbe aromatiche che si vogliono utilizzare: infatti, proprio perché un terrazzo in città ha di solito dimensioni limitate, è di primaria importanza elaborare un progetto che doni a ciascuna pianta il giusto spazio per crescere e svilupparsi.

Le piante da balcone

Quando si tratta di decidere quali piante inserire nel proprio giardino in terrazzo non ci si può lasciar guidare soltanto da gusti personali, ma si deve tenere conto di svariati fattori quali la stagione dell’anno, il clima della regione, l’intensità dei venti, l’esposizione solare e la composizione del terriccio. Infatti, avvicinarsi al giardinaggio significa prima di tutto imparare a rispettare le esigenze specifiche di ogni pianta, che ha bisogno di un ben determinato habitat per poter crescere rigogliosa. Ad esempio, su un balcone esposto al sole per la maggior parte della giornata, il consiglio è di piantare gerani, fragole e basilico, mentre per un davanzale ombreggiato è preferibile optare per varietà di fiori e piante aromatiche che non necessitino di molta luce, quali le primule, il mughetto e la menta.

Un secondo elemento che dovete considerare nella scelta delle vostre piante consiste nella gestione dello spazio, che sulla maggior parte dei balconi cittadini è molto limitato: una possibile soluzione in questo caso prevede la realizzazione di un giardino verticale, che non soltanto dispone i vasi in modo funzionale, ma è anche un elemento di grande effetto.

Qualora preferiate una più tradizionale sistemazione di fiori ed erbe aromatiche, la scelta delle varietà da utilizzare deve tenere conto delle limitate dimensioni delle fioriere. Infatti, se alcune varietà necessitano della terra piena per crescere, ce ne sono altre che sono perfette per terrazzi e balconi: vediamo innanzitutto quali sono i fiori che maggiormente si adattano a questo habitat.

  • Primula: originaria degli ambienti boschivi, questa pianta non ama la luce diretta del sole e, per questo, è la scelta ideale se possedete un balcone rivolto a Nord o molto riparato. Prima di trapiantarla, è fondamentale scavare nel terriccio della fioriera una buca delle giuste dimensioni e depositare la pianta al suo interno con delicatezza, in maniera da non danneggiarne le radici. Ricordate di innaffiarla con frequenza per mantenere il terreno sempre umido;
  • Ciclamino: grazie alle poche cure richieste e alla sua capacità di adattarsi anche alle basse temperature, questo fiore è perfetto per chi non ha ancora il pollice verde, ma non per questo intende rinunciare al proprio angolo di natura sul terrazzo di casa.

Trapiantatelo all’inizio della primavera e ricordatevi di irrigarlo dal sottovaso per evitare di far marcire le radici. Per quanto riguarda la cura del ciclamino, le uniche accortezze necessarie consistono nell'eliminare le foglie gialle e cambiare il terriccio in primavera: in questo modo, la pianta si manterrà florida per tutti i mesi dell’anno, colorando il vostro balcone con eleganza e semplicità;

  • Begonia: analogamente al ciclamino, è una pianta che non ha bisogno di particolari attenzioni, anche se - in virtù della sua origine tropicale - è particolarmente adatta a climi caldi e umidi. Questo fiore è disponibile sul mercato in centinaia di varietà diverse, ma le sue caratteristiche distintive restano le stesse: la texture morbida delle foglie e i colori sgargianti dei fiori, che virano dal rosa all’arancio al rosso cremisi. Per assicurarvi il benessere di questa pianta, ricordate di trapiantarla nel periodo tra marzo e aprile e di effettuare una volta l’anno il rinvaso, in maniera da favorire un ricircolo di ossigeno nelle radici. Per quanto riguarda la cura quotidiana della begonia, è fondamentale garantirle un’irrigazione frequente e abbondante tutto l’anno, ad eccezione dei mesi invernali, per non incorrere nel rischio di far gelare le radici;
  • Surfinia: vera regina dei giardini sul balcone, questa pianta è molto d’effetto grazie alle sue cascate di fiori coloratissimi. Come la primula, anche la Surfinia ha bisogno di un terreno perennemente umido: per questo motivo può essere utile trapiantarla in una fioriera di terracotta dotata di fori per il drenaggio e di uno strato di argilla espansa alla base; in questo modo eviterete i ristagni d’acqua che potrebbero far marcire le radici. Potete piantare questa varietà già a partire da marzo, anche se è soltanto nei mesi estivi che la Surfinia fiorisce, inondando terrazzi e balconi di profumo e colore.

Oltre ai fiori, un’ottima alternativa per decorare il terrazzo del proprio appartamento consiste nell’utilizzare piante aromatiche, che non soltanto doneranno al balcone un’aria florida e rigogliosa, ma vi permetteranno anche di insaporire i vostri piatti in modo sfizioso e originale.

Scopriamo insieme quali sono le piante aromatiche più comuni e semplici da coltivare:

  • Rosmarino: pur resistendo bene alle basse temperature, questa varietà di erba aromatica ha bisogno di molta luce per crescere e, per questo motivo, è fondamentale piantarla in una zona soleggiata del balcone. Un modo semplice ed economico per riprodurre il rosmarino è per talea: nel mese di marzo-aprile, tagliate dalla base della pianta un ramo lungo 10-15 cm, poi eliminate le foglie, lasciandole solo sull’estremità della talea. Lasciate il ramo in acqua per 7-10 giorni fino a quando non spunteranno delle radici e procedete al rinvaso. Il rosmarino è una delle erbe aromatiche più resistenti e si adatta bene ad ogni tipo di terreno: per questo la sua coltivazione non mostra particolari difficoltà, rivelandosi perfetta anche per chi non ha il pollice verde;
  • Menta: pianta aromatica dal profumo e sapore intenso, la menta preferisce le zone ombreggiate, ma se annaffiata frequentemente è in grado di crescere rigogliosa anche in pieno sole. Per aggiungerla al vostro giardino in terrazzo, potete scegliere di acquistare una pianta già grande, oppure optare per i semi: in questo secondo caso, interrateli nel mese di maggio, a circa 2-4 cm di profondità. Durante la fase di germinazione - della durata circa di 2 settimane - la menta avrà bisogno di un terreno perennemente umido, per questo motivo assicuratevi di irrigarla con frequenza e abbondanza. Invece, qualora desideriate acquistare una pianta già cresciuta in vivaio, il consiglio è di trapiantarla nei mesi estivi, così che le basse temperature non mettano a repentaglio l’attecchimento delle radici;
  • Basilico: questa pianta aromatica è diffusa sulla maggior parte dei balconi cittadini italiani, perché ben si adatta al clima della nostra Penisola. Il calendario della semina consiglia di interrare i semi di basilico nel periodo di febbraio-marzo in un punto soleggiato del balcone, evitando però di esporli alla luce diretta per troppe ore: in quel caso, infatti, il rischio è che i raggi UV danneggino le delicate foglie dei germogli appena spuntati. Una volta portata a termine l’operazione di semina, innaffiate abbondantemente - se possibile nelle prime ore del giorno, in maniera da evitare alle giovani piante inutili sbalzi termici. Nel giro di una settimana potrete veder spuntare le prime foglie di basilico, che non soltanto doneranno uno straordinario profumo al vostro giardino in terrazzo, ma saranno anche ottime sulla vostra tavola.

È chiaro quindi che la scelta dei fiori e delle erbe aromatiche per il giardino sul terrazzo del vostro appartamento dovrà basarsi non soltanto su quelli che sono i vostri gusti e le vostre esigenze, ma anche e soprattutto sul calendario della semina e le condizioni climatiche ideali delle quali ciascuna pianta ha bisogno per crescere rigogliosa.