Foto ricette vegetariane: polpette di melanzane

POLPETTE DI MELANZANE

Ideali per un aperitivo, un brunch o come un secondo vegetariano; croccanti fuori e morbide all'interno, possono essere mangiate così oppure in umido con un sugo di pomodoro.

Descrizione

La melanzana appartiene alla famiglia delle solanacee, la stessa del pomodoro e delle patate, ed è un ortaggio estivo che si raccoglie da giugno a ottobre, ma oggi lo troviamo sul mercato praticamente tutto l'anno. Hanno un basso contenuto calorico: 16 calorie per 100 g di melanzane. Stimola l'attività dei reni e la produzione di bile, abbassando il colesterolo.

Tuttavia è un ortaggio che tende ad assorbire i condimenti, soprattutto se fritto. È preferibile privilegiare le cotture con la buccia poiché quest'ultima contiene le antocianine, sostanze antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali (tipiche dei vegetali di colore scuro).

Ingredienti per 2 porzioni

Preparazione

  1. Cuocete le melanzane in forno
  2. Schiacciate la polpa
  3. Aggiungete uova e aglio
  4. Aggiungete il Parmigiano
  5. Realizzate delle sfere
  6. Cuocete a piacere.

Lavate le melanzane e disponetele su una teglia foderata con carta forno. Cuocetele in forno preriscaldato a 200° C per circa 1 ora o comunque fino a quando diventeranno morbide. Lasciatele intiepidire, levate la buccia e il picciolo. In un colino schiacciate la polpa aiutandovi con una forchetta e trasferitela in una ciotola dove andrete ad aggiungere le uova, lo spicchio d'aglio precedentemente schiacciato, il Parmigiano grattugiato, il pangrattato, il prezzemolo e aggiustate di sale e pepe.

Amalgamate bene il composto; se dovesse risultare poco compatto, unite un po' di pangrattato. Prelevate delle piccole quantità e realizzate delle palline che passerete poi nel pangrattato. A questo punto sta a voi decidere il tipo di cottura: per una versione light cuocete in forno a 180° C per circa 40 minuti; per esaltare la croccantezza esterna, friggetele in abbondante olio di semi e scolatele bene.

Se non volete cuocerle con buccia, eliminatela... ma non buttatela! Tagliatela a listarelle, fritta o fatta seccare in forno è deliziosa!

Consigli e curiosità

In Calabria si preparano facendo bollire gli ortaggi, che vengono poi tritati grossolanamente (compresa la buccia); nell'impasto troviamo basilico e pecorino, e le polpette sono molto grandi.
Nella versione napoletana, "'e pizzelle 'e mulignane" si preparano aggiungendo alla polpa di melanzane salame napoletano, mozzarella o scamorza, aglio, pecorino e tanto basilico.
Nel Salento si aggiungono olive e capperi. Non può mancare la ricetta siciliana: al posto del prezzemolo si utilizza la menta, che conferisce un gusto molto particolare alla preparazione; in alcune versioni si aggiungono anche uvetta e pinoli.

La "famigerata" melanzana

I primi a coltivare la melanzana furono gli indiani, anche se in Cina è probabile che fosse già coltivata in epoca preistorica. Solo attorno al 1400 questo ortaggio venne introdotto dagli arabi in Europa, ma in Italia non trovò un caloroso benvenuto. Sembra infatti che i cattolici, a causa del colore scuro e del gusto amaro, la considerassero una pianta diabolica. Il nome deriva infatti dal latino "malum insanum", ovvero mela insana.