Foto ricette secondi piatti: omelette

OMELETTE

L'omelette è un piatto dall’origine francese che non deve essere confuso con la classica frittata all’italiana. La ricetta dell'omelette non è difficile: è infatti un secondo veloce accessibile anche a chi non è particolarmente esperta in cucina. Per la preparazione bastano infatti solamente cinque minuti. Come al solito, per non incorrere in fallimenti o insidie pericolose per la salute, si devono scegliere ingredienti di qualità.

Ci sono molte varianti alla classica omelette, che proponiamo. La più semplice, come sopra abbiamo menzionato, è quella alla francese. Le uova dovranno essere necessariamente freschissime. Nella nostra sezione di alimenti bio troverete alimenti di prima qualità e sempre freschi.

Descrizione

Le uova fanno parte di quegli ingredienti che devono essere freschissimi. Solamente con un ottimo ingrediente è possibile trasformare un piatto semplice come questo secondo veloce in una ricetta veramente speciale!

Per ottenere un'ottima omelette è altresì importante una cottura perfetta. La fiamma deve essere bassa. Le uova infatti, cuocendo lentamente, ci regaleranno tutta la loro morbidezza. I consigli delle mamme, nonne, amiche o specialiste non sono mai sufficienti. Sarà solo affidandoci alla nostra sensibilità che riusciremo a capire quando è il momento giusto per ripiegare l'omelette a forma di mezzaluna.

Quando l’omelette verrà piegata a metà, otterremo una leggera doratura uniforme all'esterno, ed un interno ancora cremoso. Mentre all'esterno il composto risulterà dorato, l'interno apparirà "poco cotto". Questa doppia consistenza vi darà invece la morbidezza necessaria per gustare un piatto davvero molto saporito. Al suo interno infatti potrete inserire ingredienti dolci o salati come ripieno, ottenendo un piatto gradito in molte circostanze.

Potrete infatti arricchire l'omelette con del formaggio di nostro gradimento, salumi tipici di un luogo visitato o di malga, oppure preparare un’omelette di verdure. Anche i bambini ne saranno ghiotti; non dimenticate infatti che potrete inserire al loro interno anche le tanto da loro odiate verdure.

Potrete servire la vostra omelette con un succo di frutta o una spremuta, otterremo così una colazione ricca e completa. Vi darà la carica giusta per iniziare e portare a termine anche la giornata più faticosa. Sarà naturalmente anche una pausa pranzo nutriente, ma non troppo pesante, una merenda con gli amici dei figli, una cena leggera e veloce, ma allo stesso tempo che sazia.

Ingredienti per 1 persona

Gli ingredienti necessari per preparare un’omelette per una persona sono questi:

Come potete vedere gli ingredienti dell'omelette base sono davvero pochi, quindi cerchiamo di ottenerli di prima qualità.

Preparazione

  1. Rompete le uova, aggiungete il latte e un pizzico di sale
  2. Sbattete le uova con la frusta da cucina o con una posata
  3. Scaldate una padella anti aderente con un goccio d’olio
  4. Versate il composto
  5. Cuocete l’omelette a fiamma moderata
  6. Quando i bordi risultano cotti, coprite il tegame con un coperchio
  7. Agitate ogni tanto la padella
  8. A fine cottura ripiegate a metà l’omelette e lasciatela riposare qualche secondo
  9. Servitela calda

Per la preparazione dell'omelette, nella sua ricetta base, procediamo come segue: prima di tutto rompete le uova dentro ad una ciotola. Aggiungete quindi il latte, nella quantità indicata insieme ad un pizzico di sale.

Sbattete quindi le uova con la frusta da cucina, amalgamandole perfettamente al latte. Vi accorgerete che il composto sarà pronto se, sollevando la frusta dalla ciotola, scenderà un filo di ciò che abbiamo mescolato. Scaldate ora un tegame antiaderente sopra il fuoco del fornello ed aggiungete un cucchiaio di olio di oliva.

Quando l'olio sarà caldo, versate il composto amalgamato di uova e latte nel tegame. Per sapere se l'olio è ad una temperatura sufficiente, versate qualche goccia del nostro preparato. L'olio deve essere caldo, ma non ad una temperatura eccessivamente elevata.

L'omelette inoltre va cotta a fiamma moderata. Se la cottura è lenta, il composto risulterà più morbido, altrimenti rischiamo che si bruci e diventi di un bel colore carbone. Esternamente l'omelette dovrebbe essere e risultare dorata.

Ad un certo punto - circa a metà della cottura - noterete che il composto inizierà a rapprendersi sui bordi: ecco che è arrivato il momento di coprire il tegame con un coperchio. Dobbiamo preoccuparci molto affinché la temperatura non salga troppo. Quindi in caso diventi eccessiva, spostiamo il tegame e togliamolo dal fuoco. Basterà qualche secondo per farlo raffreddare un poco, mantenendolo sempre però coperto.

Ogni tanto è opportuno scuotere la padella in maniera che il composto che sta per diventare omelette, non rimanga nello stesso punto. La cottura risulterà in questo modo uniforme. Ricordate che, mentre la parte a contatto con il tegame assumerà un bel colore dorato, la parte superiore rimarrà morbida. Sollevate quindi con una spatola il bordo dell'omelette e ripiegatela a mezzaluna. Attendete per qualche secondo e servitela ancora calda.

In genere è meglio non conservarla, ma che sia dolce o salata, andrà a ruba. Potrete infatti servirla semplice, come da ricetta base o accompagnarla con verdure stagionali e bacon croccante.

L'omelette può essere anche dolce, se cosparsa con zucchero a velo e ripiena di marmellata, cioccolata, o quello che più ci aggrada. Con l'insalata russa diventa un fantastico antipasto, mentre con la salsa di gamberetti è ottima insieme all'aperitivo. La guarnizione e l'eventuale ripieno è a nostro gusto e discrezione, anche mozzarella e pomodoro andranno benissimo.

Consigli e curiosità

Come già accennato, per ottenere una ricetta di qualità è importante che lo siano prima di tutto i suoi ingredienti. Come potete quindi verificare la freschezza delle uova?

Potete immergere le uova, prima di usarle, in acqua: più galleggeranno più saranno vecchie. Rompetene una in un piattino: se l'albume è attaccato solidamente al tuorlo e non risulta eccessivamente liquido significa che sono fresche.

Il colore dei tuorli, invece, non ci dà alcuna informazione. Non determina la freschezza delle uova. Il colore dei tuorli dipende da come sono state nutrite le galline; in base alla qualità ed al tipo di mangime può risultare più o meno giallo.

Un ultimo consiglio: è sempre più opportuno e consigliabile utilizzare sempre uova fresche, che siano provenienti da galline allevate a terra. Per capirlo è necessario leggere il primo numero: lo 0 indica e significa che si tratta di uova provenienti da allevamento all'aperto biologico; 1 da allevamento all'aperto non biologico; 2 da allevamento a terra.