Foto ricette secondi piatti: tacchino ai peperoni

TACCHINO AI PEPERONI

La carne di tacchino è molto gustosa e leggera, ma soprattutto sana perché non approfittare per portarla nella vostra tavola più spesso? I motivi per farlo sono veramente tanti: è una carne digeribile, economica, che delizia i palati dei grandi e dei bambini. Ha proprietà nutrizionali notevoli e una limitata quantità di grassi. Infatti possiamo dire che il tacchino è ricchissimo di proteine e minerali tra cui il ferro, lo zinco, e diverse vitamine.

Descrizione

Il tacchino naturalmente sempre cotto, può essere consumato in tantissimi modi, ripieno, lesso, arrosto, a cotoletta, o per fare il brodo di tacchino. Si può anche usare il macinato di tacchino per fare delle saporite e leggere polpette o degli hamburger. Altre ricette molto apprezzate sono polpettoni o polpette, lo stesso ragù di tacchino è molto leggero per condire la pasta o per fare il ripieno per i cannelloni.

Se preferite le fettine, potete usarle per la cotoletta oppure da marinare e arrostire, oppure potreste preparare la pizzaiola o gli involtini di carne. Il brodo di tacchino inoltre è molto consigliato per chi è malato o vuole riprendersi da un periodo di convalescenza. Quindi dopo tutte queste varie indicazioni, vi invitiamo ad andare dal vostro macellaio preferito a comprare della carne di tacchino che oggi userete per la vostra ricetta.

Il petto di tacchino ai peperoni, è un secondo piatto semplice ma gustoso, perfetto da portare in tavola per una cena in compagnia. Si tratta di una ricetta abbastanza facile, che richiede 2 ore per la cottura.

Ingredienti per 6 persone

Preparazione

  1. Marinate la fesa di tacchino con spicchio d'aglio, timo, vino, pepe, cannella e olio
  2. Mettete le fette sulla carta forno
  3. Salate e pepate
  4. Lavate, pulite i peperoni e cuoceteli
  5. Ricoprite il tacchino con metà dei peperoni cotti
  6. Aggiungete il basilico
  7. Arrotolate la carne e i peperoni con dello spago
  8. Rosolate il tacchino con l'olio
  9. Bagnatelo con la marinata avanzata
  10. Mettetelo in forno preriscaldato a 180°
  11. A fine cottura avvolgete la carne con l'alluminio
  12. Lasciate raffreddare
  13. Preparate la crema di peperoni
  14. Mixate i peperoni con olio, sale pepe e basilico
  15. Aggiungete lo yogurt greco e il mascarpone
  16. Guarnite il tacchino con la crema ottenuta

Prendete una pirofila da forno e fate marinare 800 gr di fesa di tacchino tagliato a fette per circa 30 minuti assieme a uno spicchio d'aglio, qualche foglia di timo, 1 dl di vino, del pepe, un pizzico di cannella e olio extra vergine d'oliva.

Riscaldate il forno in modalità grill a 220° e cuocete 4 peperoni per almeno 40 minuti. Finita la cottura metteteli in un sacchetto per qualche minuto poi spellateli e puliteli. Togliete il tacchino che avete fatto marinare e riponete le fette su foglio di carta da forno.

Salate e pepate. Prendete la metà dei peperoni precedentemente lavati e puliti e ricoprite il tacchino e aggiungete alcune foglie di basilico. Ora arrotolate la carne assieme ai peperoni e legatela con dello spago.

In una padella molto capiente e antiaderente rosolate il tacchino con un filo d'olio extra vergine di oliva e bagnatelo con la marinata che vi è rimasta e poi concludete con la cottura al forno precedentemente riscaldato a 180° per 50 minuti.

Finita la cottura avvolgete la carne nell'alluminio. Lasciate raffreddare.

Consigli e curiosità

Mangiare carne di tacchino in dosi equilibrate ha un effetto benefico sulla nostra salute. Ci fa sentire sazi per lungo tempo e contribuisce a mantenere i livelli di insulina equilibrati poiché ha pochi grassi e molte proteine.

Il tacchino era già noto e apprezzato nell'Antica Roma e in Grecia. Il consumo del tacchino diminuì drasticamente per alcuni secoli per tornare ad essere allevato agli inizi del '500. In Europa riapparve dopo la scoperta dell'America e subito diventò il piatto principale delle mense dei re e degli aristocratici. Anche oggi il tacchino è molto apprezzato e considerato tra le carni bianche più pregiate. In molti Paesi come per esempio negli Stati Uniti è fondamentale portarlo a tavola in giorni speciali, non manca mai per esempio nel Giorno del Ringraziamento.